Catanzaro calcio, nelle ultime tre gare ci sono numeri da capogiro

Unica squadra del girone ad aver fatto en plein di vittorie negli ultimi tre turni, miglior attacco e miglior difesa degli ultimi duecentosettanta minuti di campionato

Unica squadra del girone ad aver fatto en plein di vittorie negli ultimi tre turni, miglior attacco e miglior difesa degli ultimi duecentosettanta minuti di campionato. Guardare ai numeri non spaventa e non è più un supplizio per il Catanzaro, rigenerato in tutto da Auteri e dal mercato, spinto ora all’assalto del quinto posto dall’entusiasmo in crescita e dagli incastri favorevoli del calendario.

RIGENERATI – Dalla triangolazione Sicula Leonzio – Viterbese – Rieti le aquile sono uscite come meglio non si poteva cambiando passo in maniera evidente, quasi clamorosa, e sterzando come mai prima d’ora nel torneo. Tre successi messi in fila, di cui due fuori casa, non si vedevano dalla scorsa stagione ed anche il bottino delle marcature è andato facendosi sensibilmente più cospicuo con l’allenatore di Floridia in panca, quasi a sfiorare il totale delle realizzazioni delle undici gare precedenti a guida Grassadonia. Gira l’attacco, tra nuovi già integrati e reduci impolverati ma instradati alla brillantezza. E gira pure la difesa che tolta la sbavatura di sabato pomeriggio allo “Scopigno” e l’ingenua – ma anche eccessiva – espulsione di Martinelli pare aver trovato ora la giusta quadra.

ASSALTO AL QUINTO POSTO – Risultati e prestazioni esaltanti che di riflesso hanno aiutato a moltiplicare l’entusiasmo della piazza. Cinque i punti recuperati al Potenza, quattro a Bari e Monopoli, in sole tre settimane. Domenica contro la Casertana in casa si potrà provare ad accorciare ulteriormente le distanze incanalandosi nel modo giusto verso il doppio impegno ravvicinato contro Virtus Francavilla e Reggina. Domani la ripresa dei lavori a Giovino: il programma della settimana proseguirà spedito sempre al “Gullí” con la doppia seduta del mercoledì e le pomeridiane dei due giorni successivi; sabato la rifinitura a porte chiuse al “Ceravolo”.

LUTTO – Oggi, invece, i funerali di Sasà Leotta: per la bandiera giallorossa del passato l’omaggio anche del Presidente Noto.