Catanzaro Calcio, Auteri suona la carica: “Sappiamo cosa dobbiamo andare a fare”

Don Tano non svela nulla: "Titolari? Scelta ce n'è e dovrà essere sempre lo stesso Catanzaro al di là di tutto"

«Stiamo bene, siamo preparati, sappiamo cosa dobbiamo andare a fare».  Un ciclo bollente attende il Catanzaro al varco: domani la Virtus Francavilla, poi la Reggina, poi anche Potenza e Bari a cui dover contendere punti. Auteri e i suoi però non sembrano preoccupati dal momento e dal calendario ed è lo stesso tecnico, alla vigilia del primo impegno in terra pugliese a chiarirlo.

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«ESSERE SQUADRA» – «I biancocelesti sono una realtà consolidata di questo campionato – ha detto il coach delle aquile a rifinitura terminata – per le potenzialità che hanno meriterebbero, come noi, ben altro posto in classifica. Sarà una gara aggressiva e noi accetteremo il confronto andando alla ricerca della prestazione e della vittoria: dobbiamo darci continuità se vogliamo scalare posizioni». Brucia un po’ aver interrotto la serie di vittorie con l’ultimo pareggio contro la Casertana; l’allenatore però respinge ogni rimpianto ribacchettando un po’ la squadra per la prova «disordinata e discontinua». «Non avremmo meritato di vincere – ha ammesso schiettamente Auteri – e la prova ha forse risentito dei carichi di lavoro fatti. Consolidarci nel modello di gioco, crescere nella condizione, giocare con la mentalità da grande è ciò che dobbiamo fare ora». Contro la Virtus, in una gara che avrà anche l’incognita campo sintetico – «ma siamo preparati anche a questo» – così come nelle sfide successive che metteranno i giallorossi a confronto con chi precede in classifica: «Occorrerà dimostrare di essere squadra ed abbiamo davvero tutto per farlo».

«LO STESSO CATANZARO» – Con anche il derby alle porte, qualche acciacco e un po’ di diffide da gestire normale che si pensi anche ad un moderato turnover. «Affrontiamo una sfida alla volta – è la linea tracciata dal mister – tutte le sfide sono importanti perché i punti li dovremo fare sempre. Titolari? Scelta ce n’è e dovrà essere sempre lo stesso Catanzaro al di là di tutto». Indisponibili per il “Giovanni Paolo II” sia Kanoute che Tulli oltre a Di Livio: probabile un ampio rimescolamento delle carte davanti ed in mediana.