Catanzaro, la speranza di Iuliano: ‘Crediamo in Dio e stiamo a casa: passerà tutto’

L'appello del brasiliano del Catanzaro ai tifosi. Il procuratore: Il suo ritorno in giallorosso è stata una scelta di cuore’

Più informazioni su

    Un elastico per rispettare le consegne d’allenamento quotidiane, la fede come appiglio a cui aggrapparsi per guardare oltre. E’ da un terrazzo che è arrivato questa mattina il social-messaggio di inizio settimana del Catanzaro. A farsene interprete ci ha pensato il brasiliano Iuliano con parole cariche di speranze rivolte ai tifosi. «Dobbiamo restare a casa – ha detto il brasiliano sul profilo facebook ufficiale del club – Occorre credere in Dio ed anche questo momento passerà veloce».

    IL BRASILIANO QUEST’ANNO – Poco, per il verdeoro, lo spazio fin qui concesso da Auteri: solo sette presenze, nessuna dall’inizio, per un totale di meno di duecento minuti di campo. Qualche chance in più, però, l’avrebbe certo meritata: ci si aspettava di vederlo in campo dal primo minuto a Francavilla, per esempio – con una mediana priva di De Risio lasciato a riposo e in totale balia dell’avversario – o nell’altrettanto amara gita di Potenza – con una linea centrale ugualmente in difficoltà e il titolare vastese quella volta squalificato. In entrambi i casi, però, la soluzione tampone adottata dal tecnico giallorosso fu Urso: i risultati, sia sotto il profilo del dinamismo che della corsa, ben lontani da quanto sperato. L’anno scorso per il brasiliano un impiego più cospicuo – 1035 i minuti giocati in campionato – con due reti e tre assist disegnati.

    «UNA SCELTA DI CUORE» – Numeri e disposizione al sacrificio che lo hanno fatto entrare subito nelle grazie della tifoseria ed hanno trasformato in una vera e propria «scelta di cuore» – come raccontato dal suo procuratore Claudio Laganà – la decisione di riabbracciare il giallorosso dopo la breve avventura di Potenza. «Con il Catanzaro il feeling è stato immediato già lo scorso anno – ha detto l’agente del centrocampista – A gennaio diversi club si erano mossi per lui ma l’interesse dei giallorossi ha fatto passare tutto in secondo piano convincendolo ad ignorare altre proposte vantaggiose e a preferire il “ritorno a casa”».

    Più informazioni su