Fib Catanzaro, Colubriale: “Grande voglia di riaprire le nostre bocciofile ma ci atteniamo alle disposizioni federali”

Un’occasione di confronto importante, resa possibile grazie alle nuove tecnologie, per confrontarsi sull’attività agonistica 2020, ormai compromessa dall’emergenza COVID-19

Dopo quella del Volo, si è svolta anche l’assemblea dei presidenti e delegati del settore Raffa del Comitato provinciale FIB di Catanzaro. Alla riunione, convocata dal presidente provinciale Nicola Colubriale, con la partecipazione del vice presidente provinciale e delegato Raffa Antonio Perricelli e del segretario regionale Francesco Brutto, hanno partecipato in diretta streaming anche diversi dirigenti in rappresentanza delle società sportive del territorio. Un’occasione di confronto importante, resa possibile grazie alle nuove tecnologie, per confrontarsi sull’attività agonistica 2020, ormai compromessa dall’emergenza COVID-19, che fa da seguito all’ultima riunione del Consiglio Federale e della Consulta in videoconferenza dello scorso 3 aprile ma soprattutto all’ultimo comunicato del presidente federale Marco Giunio De Sanctis, datato 28 aprile. Tra i temi dibattuti la possibilità di poter concludere, appena le disposizioni statali e federali lo consentiranno, i campionati dell’alto livello – che costituiscono la priorità -, quelli del settore giovanile e quelli promozionali. Come ricordato da Colubriale, si avvierebbero invece all’annullamento Regional Cup, campionati italiani e campionati femminili.

Alla videoconferenza hanno partecipato anche Michele Cantelmi – segretario del Comitato provinciale di Catanzaro, Vitaliano Palaia – responsabile provinciale del settore arbitrale, Franco Abramo – responsabile del settore femminile, Luigi Benincasa – delegato per la società Tomassi di Catanzaro, Leonardo Tavano – delegato per la società Borgia, Egidio Mannarino – presidente dell’Isonzo, Franco e Giorgio Ciambrone – rispettivamente presidente e vice presidente dell’S.B. Brondolilli di Settingiano, Roberto Romeo – presidente Materdomini, Rino Rotundo – presidente società Corvo, Saverio Rotundo – delegato per l’S.S. Sala, Giuseppe Buffa – delegato per l’Abd Catanzarese.

«Al netto delle grandi perdite subite e dello svantaggio economico che ne deriva per la Federazione Italiana Bocce e per tutte le società, c’è una grande voglia di ricominciare. Naturalmente la priorità dev’essere la tutela della salute dei tesserati e pertanto ci atterremo alle disposizioni federali, con la speranza che la situazione contagio nel nostro Paese migliori presto. In Calabria la diffusione del virus pare al momento contenuta, perciò ci auguriamo di poter riaprire le nostre bocciofile non appena sarà possibile», queste le considerazioni del presidente provinciale Colubriale.

«Sappiamo ormai che – ha dichiarato Perricelli – la Fase 2 è quella della convivenza, con senso di responsabilità e rispetto per gli altri, con il virus. Perciò io credo che con le dovute precauzioni, che vanno dalla sanificazione dei locali all’uso delle mascherine per gli atleti e alla disputa delle gare a porte chiuse, si possa concretamente cominciare alla ripresa dell’attività agonistica. Naturalmente attenderemo fiduciosi le disposizioni federali e a tal proposito auspico che il presidente De Sanctis non deleghi ai presidenti delle società sulla possibilità se riaprire o meno, sempre tenendo conto delle ordinanze comunali». Perricelli ha infine invitato tutte le società ad iscriversi all’albo dell’associazioni sportive del Comune di Catanzaro, condizione questa prioritaria – come specificato dall’assessore allo sport Domenico Cavallaro -, per poter ottenere contibuti, compartecipazioni e patrocinio comunale.