Aquile, primo tampone negativo: il motore aumenta i giri

Domani altro screening a Giovino: nel weekend probabile ripresa di gruppo

Un’officina dai ritmi serrati tra attività di screening medico continue e sedute di allenamento individualizzate dai carichi sempre più elevati: ferve dentro il Catanzaro in attesa di capire quando e come potrà tornare nuovamente in campo e giocare le proprie carte promozione al tavolo dei playoff.

TAMPONI NEGATIVI ¬- Nessuna brutta sorpresa per i giallorossi dal giro numero uno di tamponi effettuato lunedì pomeriggio a Giovino: i risultati resi noti quest’oggi hanno evidenziato la negatività dell’intera rosa e dello staff e già domani si dovrebbe procedere con il secondo controllo previsto dal Protocollo. Che potrebbe a questo punto diventare l’anticamera del ritorno agli allenamenti di gruppo – a patto ovviamente di una conferma dell’esito generale – già dal prossimo weekend, con la massima cautela. Questa la speranza di Auteri, anche lui impaziente di inforcare il timone ed iniziare non solo dal punto di vista atletico ma anche da quello tecnico tattico la lunga navigazione verso gli spareggi. Di lavoro da fare ce n’è tanto, specie dopo una sosta così lunga. «Ma le idee sono chiare» ha evidenziato nei giorni scorsi il trainer dando ampie garanzie sui tempi di reazione: «tre settimane e saremo prontissimi».

CAOS LEGAPRO – Chissà se lo sarà davvero, invece, la LegaPro ancora in uno stato di alta confusione a cinque giorni dal Consiglio Federale: in caso di mancata Assemblea – per come richiesto da una quindicina di club a Ghirelli – l’appuntamento dell’8 giugno potrebbe rivelarsi un buco nell’acqua con l’impossibilità per l’organo della FIGC di prendere alcuna decisione sul fine tornei in terza serie.