Promozione in B missione compiuta: la terza meraviglia del Catanzaro Futsal

Un progetto che punta sullo spirito di squadra, l'entusiasmo e la meticolosità della preparazione. In tre anni dalla serie D ai campionati nazionale. In panchina Gianluigi Mardente: "La città ora non ci lasci soli"

Una vittoria ottenuta a tavolino ma meritata sul campo, quella del Catanzaro Futsal nel campionato calabrese di serie C1 di calcio a 5. Cinque punti di vantaggio sulla seconda, a cinque giornate dalla fine, quando il torneo è andato in stand by causa pandemia. Non un vantaggio incolmabile ma ragguardevole.

E così ora che i vertici del calcio dilettantistico calabrese hanno deciso di cristallizzare la graduatoria a quel punto della stagione- l’ufficializzazione della promozione del team del capoluogo in serie B è arrivata nelle ultime ore- nessuno si azzardi a parlare di regalo. Il Catanzaro torna in un torneo nazionale qualche anno dopo l’addio del team che giocò mezza stagione in serie A2 prima di gettare la spugna per motivi economici.

Il coach di quella squadra è lo stesso di quello che oggi ha vinto la sua ennesima scommessa, Gianluigi Mardente.  Siede sulla panchina del Catanzaro Futsal da pochi mesi dopo la sua fondazione e oggi può festeggiare il terzo salto di categoria consecutivo. Nessun nuovo team catanzarese era mai riuscito ad ottenere questo filotto e chi aveva compiuto l’impresa altrove in Calabria aveva speso, anche tanto, per assicurarsi giocatori di categoria superiore.

A Catanzaro si è puntato sul collettivo e sulla meticolosità della preparazione e sull’entusiasmo giovanile della dirigenza. Il presidente, Federico Tassone, poco più che ventenne ha creato la Catanzaro Futsal circa tre anni fa. Pochi mesi dopo, nel marzo 2018, l’arrivo di  Gianluigi Mardente ex tecnico del Lokrians che aveva iniziato quello stesso campionato di calcio a 5 femminile e che si sarebbe affermato nei mesi e anni successivi nel beach soccer donne con cui arriverà alle semifinali europee con il Catanzaro Lbc e il cima al mondo con il Pavia nel 2019.La squadra di calcio a 5 maschile che Mardente prende a metà di quella stagione oltra ad essere nuova di zecca  va così così in serie D.

Al termine di quella stagione invece arriva la vittoria nei playoff e la prima promozione. Il 2019 invece è quello del netto successo nel torneo di C2 impreziosito con una vittoria sfiorata in Coppa Calabria, torneo in cui si misura con successo con compagini di categoria superiore prima di cedere, ma solo in finale, al Kroton. Il resto è cronaca nei giorni degli ultimi mesi. Il campionato di vertice in C1, la sfida con il Mirto e il Polistena per il successo, la fuga che, i vertici del calcio regionale, hanno certificato oggi come decisiva. E ora? Per Gianluigi Mardente, che era in campo da calciatore nel marzo 2009 in occasione dell’ultima promozione in B di una formazione catanzarese, è il momento dei ringraziamenti ma non solo.

“Il primo grazie al mio secondo Michele Marullo al preparatore dei portieri Salvatore Logatto ai miei compagni di viaggio Walterino, Lazzaro e Italo. Senza di loro non ce l’avrei fatta. Ma il mio ringraziamento maggiore va ai giocatori che da tre anni mi sopportano. Sono consapevole di avere chiesto a loro un impegno non da formazione di dilettanti. Loro hanno accettato tutto  con sacrificio ed attaccamento alla maglia dimostrando di essere grandi giocatori e grandi uomini. Adesso siamo in B e la dobbiamo mantenere. Questo è una formazione che può dare lustro a tutti. Non solo a noi che il futsal lo facciamo, ma  soprattutto Catanzaro e a chi verrà dopo di noi. La città non ci deve lasciare soli”.