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Catanzaro Calcio, Celiento a Monitor: ‘Anche noi tra le squadre da battere’

Il difensore napoletano ospite dello speciale sportivo dell'approfondimento di Catanzaroinforma: «Sarà come scalare una montagna, ma arrivare in vetta resta l’obiettivo». Rivedi la puntata

Teramo o Avellino non fa differenza: le sensazioni sono positive e tra le squadre da battere ci siamo anche noi». Scalpita e rilancia il Catanzaro, a due settimane esatte dall’esordio playoff. Lo fa per bocca di Daniele Celiento, ospite questo pomeriggio dello speciale Monitor dedicato alla ripartenza dei giallorossi e ai prossimi spareggi.

«FINALMENTE SI RIPARTE» – «Dopo tre mesi non belli finalmente si ricomincia a respirare calcio vero – ha detto il difensore, in collegamento web con gli studi di CatanzaroInforma – Non è facile dopo tre mesi tornare ai ritmi consueti della stagione ma l’aspetto fisico passa in secondo piano davanti alla possibilità di ritornare in campo e di giocarsi qualcosa di importante». Una possibilità insperata fino a poco tempo fa, realizzatasi ora con la graduale apertura di Federazione e Lega. «Siamo tornati tutti abbastanza in forma – ha detto Celiento – durante la quarantena abbiamo lavorato a distanza con gli esercizi del preparatore atletico e al di là di qualche lieve intoppo iniziale siamo ora quasi tutti a regime». Con due settimane a disposizione per alzare ulteriormente l’asticella: richiesta esplicita di Auteri che proprio in questi giorni – tra un tampone di controllo e l’altro – sta portando gli allenamenti a livello consueto.

«CI CREDIAMO» – Perché all’appuntamento del primo luglio occorrerà farsi trovare al massimo, senza scuse. «Avere iniziato per primi a lavorare può essere un fattore positivo – ha commentato il difensore napoletano – ed anche scendere in campo già al primo turno potrebbe agevolarci nel riacquisto della condizione. Davanti abbiamo un nuovo mini torneo – ha proseguito Celiento – Noi ci crediamo e stiamo lavorando sodo per questo». Le sensazioni dei primi giorni, a sentire il numero cinque, sembrerebbero positive. «C’è un’attitudine importante nel gruppo – ha detto – E’ vero che ci sono tante squadre forti da battere ma il Catanzaro non è da meno; ci sarà forse da scalare una montagna vista la nuova formula degli spareggi ma l’obiettivo non cambia: faticheremo noi come faticheranno tutti». Due gli appigli a cui aggrapparsi: i colpi in canna ancora non esplosi del mercato di gennaio e l’esperienza maturata nell’ultimo – bruciante ed amaro – precedente contro la FeralpiSalò. «Chi è arrivato in corsa potrà rivelarsi importante in ogni settore e per ogni cambio – ha evidenziato Celiento – Lo scorso anno siamo usciti avendo a disposizione due risultati su tre, questa volta dovremo vincerle tutte. E ci faremo trovare pronti qualsiasi sia l’avversario».