Catanzaro-Teramo senza reti ma il pari stasera basta alle Aquile

Giallorossi meglio nel primo tempo, più macchinosi nella ripresa. Qualche sofferenza nel finale. Primo turno superato

CATANZARO-TERAMO 0-0

CATANZARO (3-4-3) : Bleve; Celiento, Atanasov, Martinelli; Casoli, Corapi (40’st Urso), De Risio, Contessa; Kanoute (32’st Di Livio),, Di Piazza (21’st Tulli), Carlini. All. Auteri. A disp: Di Gennaro, Mittica, Nicoletti. Urso, Statella, Riggio, Novello  Iuliano, Pinna, Bayeye.

TERAMO (3-5-2) : Valentini; Piacentini, Cristini, Soprano (25’st Berlingea); Cancellotti, Santoro (35’st Cappa), Mungo (25’st Minelli), Ilari (32’st Viero), Florio(37’st Tentardini); Magnaghi, Bombagi. All. Di Mascio. A disp: Lewandowski, Arrigoni, Iotti, Di Matteo, Sabatini, Samele, Capraro.

Arbitro: Daniele De Santis di Lecce

Note: Ammoniti Casoli, Mungo espulso Piacentini per doppia ammonizione

Reti inviolate al “Ceravolo” nel primo test-match del Catanzaro ai playoff. Ed è un risultato comunque utile ai giallorossi per vincere il duello con il Teramo, passare il turno e andare oltre negli spareggi. Bene gli uomini di Auteri nei primi quarantacinque minuti – sarebbe stata cosa buona e giusta però capitalizzare – un po’ in calo e sulle gambe nel secondo tempo. A spegnere l’entusiasmo ospite l’espulsione di Piacentini.

CRONACA – Bleve e Casoli sono le scelte di Auteri per la partenza: Di Gennaro e Statella si accomodano in panchina. Confermata invece la rivoluzione nelle fila del Teramo con il cambio modulo sperimentato da Di Mascio in rifinitura riproposto già allo start: difesa a tre, fuori Arrigoni, Viero e Tentardini e cabina di regia affidata a Mungo. Commovente il minuto di silenzio per ricordare le vittime del Covid; spettrale invece lo scenario del “Ceravolo” vuoto.

Primo tempo – Manovre non proprio fluide nel primo quarto d’ora, a testimonianza delle difficoltà di ripartenza delle squadre dopo oltre cento giorni di inattività. E’ il Catanzaro che si fa preferire alla distanza con una bella combinazione tra Casoli e Celiento chiusa con il brivido dalla difesa Teramana. Al decimo intervento dubbio di Cristini su un lanciato Di Piazza – sarebbe stato rosso ma l’arbitro grazia – qualche istante dopo l’uscita di Valentini spalanca la porte a Carlini e Kanoute ma entrambi perdono l’attimo e non riescono a battere a rete. Ben più pericolosa la botta di Casoli al ventitreesimo deviata dal portiere in angolo; in chiusura è Di Piazza a cercare l’acuto prima con un pregevole esterno su imbeccata di De Risio, poi con un intervento in scivolata in area su assist di Corapi. Due le occasioni sponda biancorossa: una staffilata di Magnaghi bloccata senza problemi da Bleve e una punizione d’oro di Bombagi su cui l’ex Lecce si esalta.

Catanzaro vs Teramo playoff

Secondo tempo – Decisamente diverso il piglio teramano in apertura di ripresa: una serpentina di Mungo impegna Bleve in corner al sesto, al decimo è invece Magnaghi ad incrociare senza però inquadrare lo specchio. Tegola per le aquile al ventesimo con l’infortunio di Di Piazza – al suo posto Tulli – che costringe Auteri a spostare Carlini in posizione di falso nueve. E’ più macchinosa l’iniziativa giallorossa, ingolfata nella zona nevralgica e senza sbocchi. Per ravvivarla viene chiamato in causa Di Livio – out Kanoute – ma la vera svolta la dà l’espulsione di Piacentini – doppio giallo al quarantesimo – per un fallo su Corapi. E’ qui che si spegne la gara: il Catanzaro riesce a domare nonostante i patemi l’avversario e si assicura con il pareggio il passaggio al turno successivo.