Renato Montagnolo, il mister dei record: la promozione in B e il legame con Catanzaro foto

“Tornerò in Calabria con la Reggiana e da protagonista, spero così di poter far gioire i catanzaresi.”

“Ho pianto di gioia per mezz’ora, abbiamo lavorato con sacrificio e la costante idea di voler vincere per ottenere la promozione, così abbiamo battuto il Bari nella finale dei Playoff. Per tutti noi è stato un risultato tanto inaspettato quanto emozionante e bello”. A commentare la promozione della Reggiana in B è Renato Montagnolo, allenatore in seconda della squadra che contro ogni pronostico di inizio campionato ha inaspettatamente raggiunto un grande obiettivo. E in questo risultato c’è anche un po’ di Catanzaro, perché il più giovane allenatore della serie B, il trentenne che ha saputo scrivere record già agli esordi della sua carriera, è nato nel capoluogo calabro pur essendo cresciuto in Toscana.

Un grande risultato, tanta emozione e lacrime di gioia perché raggiungere l’obiettivo partendo da sfavoriti ha un gusto diverso. Vuol dire stringere i denti e impegnarsi nonostante i giudizi negativi, vuol dire lavorare sodo sempre e comunque andando dritti per la propria strada. E così è stato per mister Montagnolo.

Ho lavorato intensamente e nel mese post lockdown per studiare gli avversari ho analizzato oltre 60 partite – ha sottolineato – la fatica però è stata ripagata con l’inattesa promozione.”

Dopo la meritata vittoria, che al momento ha scritto la stagione più importante della sua carriera, studiare e lavorare è ancora la priorità per il giovane mister, che partirà alla volta di Coverciano per intraprendere un nuovo percorso e diventare allenatore professionista: “Sto continuando a impegnarmi perché dovrò mettermi in gioco in una nuova categoria e dimostrare di esserne all’altezza – ha proseguito – questo vale per tutta la squadra perché non basta ottenere la promozione, occorre far capire di averla meritata.”

Per Montagnolo quest’anno niente rientro in Calabria per le vacanze: “Tornerò nella mia terra con un’emozione in più, da protagonista insieme alla squadra che alleno.” Con la Reggina (e un potenziale Cosenza) in B per Montagnolo il match nella sua terra d’origine è assicurato.

Mi piacerebbe approfittare dell’occasione di gioco certa con la Reggina e quella possibile con il Cosenza per donare a tutti i miei familiari catanzaresi un momento di felicità.”

Un bell’augurio quello del mister che non esclude nei prossimi anni la possibilità di fare una nuova esperienza da allenatore di una squadra del Sud e, perché no, magari in serie B.