Catanzaro Calcio, priorità alle partenze. Celiento e De Risio da difendere

Razionalizzare i costi e liberare spazi sono le priorità del momento. Sondaggi per i due big che la società vorrebbe comunque trattenere

In cima alle priorità: le uscite. Questo il tasto che il Catanzaro sta battendo con più insistenza in queste ore con l’obiettivo di razionalizzare i costi in essere e liberare spazi utili per il prossimo mercato in entrata. La lista bloccata a ventidue rappresenta un grosso grattacapo nel processo di ricostruzione. E la via tracciata per aggirarlo parrebbe quasi quella dell’uno per uno, dell’uscita propedeutica al nuovo innesto, con la giusta attenzione anche alle tempistiche. La lista degli esuberi è già da settimane pronta: stilata, vidimata e sistemata sulla scrivania del diesse. C’è il nome di Di Gennaro sopra – qualcosa si starebbe muovendo anche in B per lui e l’ipotesi per la sostituzione al momento è Valentini – ma anche quelli di Kanoute e Pinna.

E poi di Martinelli, già nel mirino dell’Avellino, ora al centro di qualche ragionamento anche in casa Padova. Non farà parte della truppa affidata a Calabro nemmeno la meteora Mangni, già sbolognato altrove a gennaio. Per Statella l’intenzione sembrerebbe quella di una prova in ritiro per valutare sul campo le residue possibilità di conferma: nei suoi confronti c’è la piena stima del diesse Cerri – che a Cosenza lo vide diventare addirittura capocannoniere di squadra con dodici reti – ma è probabile che anche la sua avventura in giallorosso si chiuda qui. A lasciarlo intendere anche i sondaggi già effettuati per altre pedine nel ruolo, una su tutti: Albertini.

Non figurano nella lista dei sacrificabili Celiento e De Risio finiti entrambi comunque nei radar di altri club: dal gong del primo settembre in poi bisognerà stare attenti alle avances