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Catanzaro, sguardo al mercato. Foresti: ‘Considerare anche gli scambi

Il diggì giallorosso sulla finestra che si aprirà a settembre. «Uscite problema comune a tutti. Ma le occasioni in entrata vanno prese e siamo all'erta. Già così siamo fortissimi sulla carta»

«Sarà un mercato soprattutto di scambi». Questa la previsione del diggì Diego Foresti sulla finestra di mercato pronta ad aprirsi il primo settembre anche per la LegaPro. E il Catanzaro, che ad essa guarda per rifarsi il trucco ed eliminare qualche “fuori budget” di troppo, è già a lavoro sottotraccia per cercare di incastrare qualche tassello. Non facile la situazione, però. Per il Catanzaro come per tutti, a quanto pare.

SFRUTTARE GLI SCAMBI

«Le società spenderanno poco – è la previsione del diggì – l’ammontare dei costi sarà contenuto e per quel che ci riguarda penso che il direttore Massimo Cerri dovrà essere bravo a sfruttare anche il canale degli scambi». Una pedina utile in tal senso potrebbe essere Andrea Signorini, in asse con la Triestina per magari arrivare al portiere Alex Valentini – ad oggi però superato nel gradimento da Paolo Branduani e Matteo Tomei – oppure con la Vibonese qualora prendesse concretezza l’apprezzamento per qualche giovane come Michele Emmausso. Così come i vari Paride Pinna, Manuel Nicoletti e Giuseppe Statella, eventualmente – tutti in scadenza il prossimo giugno e “liberabili” – o Lorenzo Di Livio in accordo fino al 2022.

USCITE ED OCCASIONI DA COGLIERE

Che si ragioni sulle uscite in prima battuta è fatto normale vista anche la mannaia delle liste bloccate a ventidue. «E’ un problema comune a tutti in questo momento – il commento del diggì – I giocatori importanti o li tieni e cerchi di far rinascere in loro l’entusiasmo oppure li devi fare uscire». Si aspetta l’avvio della giostra anche nel mercato della cadetteria per cercare di piazzare elementi appetibili come Raffaele Di Gennaro e Luca Martinelli. Non si nega però al contempo l’attenzione sulle operazioni in entrata: «Le occasioni quando arrivano vanno prese e siamo all’erta anche per quelle. Bene ricordare però – ha aggiunto Foresti – che se partissimo oggi avremmo una squadra già fortissima sulla carta con pezzi importanti della C in ogni ruolo». Oggi intanto secondo giorno di lavoro al ritiro di Moccone; domani invece la presentazione ufficiale delle nuove divise da gara.