Sopralluogo allo stadio, Foresti: ‘Può diventare realtà unica in C’

Incoraggianti le prime impressioni dei nuovi vertici societari giallorossi sulle strutture. «Occorrerà migliorare qualcosa ma con poco si può fare tanto». Se ne parlerà con il sindaco

«L’ultimo dei problemi» le aveva definite il diggì Foresti nel corso della sua presentazione ufficiale; di livello adeguato secondo Calabro che nel primo giorno in giallorosso aveva ammesso «Si può vincere con molto meno». Anche sul piano delle strutture il ritornello pare essere diverso nel nuovo corso del Catanzaro. E lontani sembrano gli echi polemici del recente passato – gli ultimi strali firmati Grassadonia – con il nodo campi additato spesso tra gli atavici ostacoli alla crescita ora parzialmente ridimensionato.

«UNA REALTA’ UNICA IN C» – La conferma è arrivata la scorsa settimana con il sopralluogo svolto martedì al “Ceravolo” dal diggì che ha seguito la ricognizione già effettuata a Giovino nei giorni precedenti, a cavallo della firma. «Conoscevo l’impianto da avversario – ha detto Foresti – Entrarci ora, con la consapevolezza che quello sarà il tuo stadio, fa venire la pelle d’oca per l’emozione. C’è tanto da fare e da migliorare – ha aggiunto – ma la situazione generale è importante e se si lavora con attenzione può diventare una realtà unica in Serie C». Intenzione del diggì è quella di confrontarsi a breve con il sindaco e l’Amministrazione: «Andrò a parlarne perché lavorando in sinergia si può fare tanto anche con poco. Questo è il genere di cose che piace a me – ha ammesso – coltivare qualcosa dal basso e farla crescere».

CAMPI E NUOVA STAGIONE – La stagione alle porte vedrà ancora Giovino quartier generale per il grosso degli allenamenti settimanali “di palla” e palestra della prima squadra: ad esso si affiancheranno il sintetico ridotto del Campo B – dove continuerà ad allenarsi anche il settore giovanile – ed il fondo del “Federale”, in proroga all’accordo già esistente con il Centro Tecnico FIGC. I campi di via Contessa Clemenza sono stati indicati anche come principali per le gare ufficiali delle selezioni giovanili e lì gli aquilotti incastreranno anche loro qualche allenamento nella stagione alle porte. Infine, il “Ceravolo”: apparso brillante nel manto durante la breve parentesi dei playoff, da curare ancora per evitare il ritorno delle vecchie criticità ampiamente denunciate in passato. Resta in agenda, sempre riguardo l’impianto di via Paglia, l’intervento per la nuova copertura della tribuna. Nell’incontro con il sindaco che il diggì ha già messo in agenda si parlerà probabilmente anche di questo.