Catanzaro Calcio, attesa Sarao-Blondett. Occhi alla mediana

Da Reggio piena disponibilità al trasferimento della punta e del difensore. Per il centrocampo Verna ed Izzillo le piste

E’ iniziata all’insegna dell’attesa la nuova settimana del Catanzaro sul mercato. Dell’attesa e del lavoro sottotraccia – prevalentemente in uscita – con in testa la ripresa dei lavori di campo fissata per domani a Giovino. L’orecchio giallorosso è rimasto anche oggi teso verso lo Stretto ed oltre alla ricerca di segnali incoraggianti su due piste considerate prioritarie in queste ore. Quella relativa a Blondett per la difesa – operazione imbastita da settimane per la quale mancherebbe solo il placet del calciatore che però avrebbe chiesto tempo – e quella per Sarao in avanti. Nessun ostacolo da sponda amaranto, anzi: il duplice trasferimento sarebbe anche ben visto. Eppure la stasi permane. Il pressing del Catania per la punta ha forse complicato un po’ di più le cose ed il fatto che ad assistere Sarao sia lo stesso agente di Di Piazza potrebbe aprire a qualche gioco d’incastri ulteriore. Si attenderà ancora qualche ora. Poi, si tireranno le somme.

LE ALTRE PISTE – Praticabili e destinate a trasformarsi nelle prossime ore in operazioni concrete sono le piste Verna ed Izzillo, tracciate per la mediana in asse con il Pisa. Entrambi sono ancora legati contrattualmente ai toscani: per il primo – in scadenza tra un anno ma in dichiarata uscita ed assente dal ritiro neroblu – si starebbe lavorando per un’acquisizione a titolo definitivo; il secondo invece – con più anni in accordo – potrebbe essere dirottato in prestito in giallorosso, come già fatto a gennaio ad Avellino. In fase avanzata anche il discorso per il brasiliano Claiton che potrebbe diventare la vera chioccia del gruppo e della difesa dall’alto delle sue trentacinque primavere. Da considerarsi cosa fatta invece l’affare Salines il cui annuncio – contratto biennale per lui – è atteso per la giornata di domani. In uscita non mancano gli intoppi: la pista tracciata per Di Livio a Potenza si sarebbe nelle ultime ore raffreddata, tanto che i lucani avrebbero virato verso altri obiettivi. E servirà forse qualche altro giorno anche per traghettare Statella verso Vibo Valentia, porto ormai individuato ma ancora non attivato per l’attracco.