Taekwondo: preoccupazione per palestre scolastiche e impianti sportivi

Sono molti i dubbi da sciogliere circa la gestione di tali strutture e diverse società con altrettanto ragazzi al seguito rischiano di non avere più a disposizione la loro sede di allenamento

Anche per il Comitato Fita Calabria (Federazione Italiana Taekwondo) desta non poca preoccupazione il problema della concessione delle palestre scolastiche e degli impianti sportivi. Alla ripresa delle attività- si legge in un comunicato stampa –  sono molti infatti i dubbi da sciogliere circa la gestione di tali strutture e diverse società con altrettanto ragazzi al seguito rischiano di non avere più a disposizione la loro sede di allenamento, ovvero i comitati non potrebbero essere in grado di organizzare le consuete manifestazioni sportive.

Purtroppo si viaggia su due binari: mentre da un lato c’è poca chiarezza nel fornire le istruzioni ai dirigenti scolastici e amministratori locali per la gestione del problema, dall’altro già da diverso tempo la Fita, come tante federazioni, ha investito in campagne e tirocini atte ad educare tutti al rispetto delle norme di sicurezza, nonché sono state emanate le linee guida dal Comitato Tecnico Scientifico Nazionale per tutelare la salute degli atleti, dei gestori degli impianti e di tutti coloro che, a qualunque titolo, frequentano i siti in cui si svolgono le attività sportive di base e le attività motorie. Atleti, tesserati e sportivi attendono con entusiasmo l’inizio delle attività in massima sicurezza dopo mesi di stop forzato.

Ricordiamo che il mondo dello sport riveste un importanza fondamentale per quanto riguarda l’ambito sociale, ma anche quello economico per ogni territorio. Ci si aspetta, pertanto, un pronto intervento delle Istituzioni competenti per ripristinare le condizioni di normalità nel rispetto delle concessioni e delle assegnazioni stipulate dalle società con gli enti locali.