La prima tappa dell’impresa Luca Mancuso: alla fine le braccia aperte del figlio e l’abbraccio degli amici

Domattina l’atleta catanzarese ripartirà nuotando per 4 chilometri

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    Sembrano immense quelle braccia aperte anche se sono di un bambino. Immense perché pronto ad accogliere un papà speciale come Luca Mancuso, di professione assicuratore, atleta di triathlon per passione che al Porto di Catanzaro ha concluso la prima tappa della performance sportiva che lo terrà impegnato fino a domenica. Ad accoglierlo, oltre a moglie e figlio un nutrito gruppo di sportivi che si è riunito dietro lo striscione di benvenuto preparato dall’associazione Sergio Mirante. Nessuno in rappresentanza del Comune pur essendo Luca un Catanzarese è pur avendo l’amministrazione sostenuto l’iniziativa di Kalavria con un contributo.

    Luca Mancuso arrivo

    Luca è partito questa mattina da Rocca Imperiale alle ore 6.00 per i primi 4 chilometri di nuoto. A seguire il viaggio lungo circa 190 km in bici per giungere a Le Castella. Da qui una maratona fino al Porto di Catanzaro dove è arrivato stasera. Domattina alle 6 Luca Mancuso si tufferà in acqua e percorrerà altri 4000 metri nuotando verso sud.

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