Medicina dello sport e calcio dilettanti, Mirarchi: troppe difficoltà per le nostre società

Il presidente del Comitato Regionale Calabro Lega dilettanti segnala: "un grave danno al movimento"

“Sono pervenute presso il Comitato Regionale Calabria della FIGC/LND fa sapere Saverio Mirarchi presidente del Comitato Regionale Calabria- diverse segnalazioni da parte di società che lamentano la mancata riapertura del servizio di Medicina dello Sport presso l’ASP di Catanzaro chiuso dall’inizio dell’emergenza Covid-19.

Gli atleti, nell’imminenza dell’inizio dei campionati e delle scuole calcio, hanno gravi difficoltà nel sottoporsi alla visita specialistica per il rilascio della certificazione medica di idoneità sportiva rilasciata appunto dall’unità di Medicina dello sport, vedendosi così impossibilitati a partecipare alle attività.

In questo particolare momento storico, il controllo medico assume tra l’altro doppia rilevanza anche a tutela del possibile contagio e per tale ragione il rilascio di tale certificazione è obbligatoria per tutti coloro che parteciperanno all’attività ufficiale.

Tale disservizio arreca un grave danno a tutto il nostro movimento e chiediamo ai Commissari Straordinari dell’ASP di Catanzaro, ai quali abbiamo già inoltrato specifica segnalazione, di attenzionare la problematica e di intervenire per risolvere questa difficile situazione per il bene del calcio e dello sport di base”.