Catanzaro Calcio, Carlini trascina: i lampi del centrocampista nota positiva dell’inizio

Due reti in due partite e tanti buoni spunti: il palo contro la Reggina è un ricordo del passato. E la fine dell’emergenza davanti lo riporterà nel suo ruolo naturale

Un’impronta chiara e netta alla prima uscita stagionale, con tanto di gol dal dischetto a suggellare il passaggio del turno in coppa. Un’altra poi alla prima di campionato, a Potenza, con una prestazione nettamente superiore a quelle dei compagni per spunti e lucidità ed una seconda zampata, sempre dagli undici metri, per limitare i danni. E’ iniziato forte e bene l’anno di Massimiliano Carlini, il secondo con la maglia giallorossa dopo la parentesi – per la verità un po’ opaca – della scorsa stagione.

DA QUEL PALO AL RUGGITO – L’immagine che era rimasta impressa di lui l’anno passato, dopo lo sbarco di gennaio, era quella del palo pieno colpito contro la Reggina nel derby nero del “Ceravolo”: un mix di sfortuna e di imprecisione che lo stesso aveva fatto fatica a digerire nei mesi di stop imposti dal Covid. Come l’astinenza dal gol, snervante e fastidiosa per quanto prolungata. «Fu lo stesso a Reggio Emilia – aveva detto in una web conferenza in quel periodo – poi però venne una fase successiva in cui ogni pallone toccato entrava in rete». Quello che per fortuna di Calabro sta un po’ avvenendo ora. E che in casa giallorossa, dopo la felice conclusione delle trattative contrattuali per lui, si augurano possa continuare ad essere.

MEZZALA DI SQUILIBRIO – E dire che sia contro la Virtus Francavilla che al “Viviani” contro i rossoblù il trentaquattrenne di Terracina ha lavorato su zolle non di sua competenza. L’arrivo di Curiale e gli attesi, ulteriori, movimenti in attacco – Perez o Curiale – gli consentiranno di tornare nelle sue posizioni più consone in mediana e di venire plasmato nel ruolo di mezzala di squilibrio immaginata fin dalla partenza per lui dall’allenatore.

VERSO VERONA – Prima però ci sarà da fare i conti con la trasferta di coppa di Verona, impegno infrasettimanale al quale i giallorossi – partiti questa mattina – si presenteranno ancora spuntati. Da capire se per l’occasione Calabro vorrà accordargli un turno per rifiatare o se spinto dall’emergenza si affiderà ancora ai suoi lampi. Gli stessi, gli unici, che finora hanno illuminato il Catanzaro.