Parte sabato la nuova edizione dell’Eurobirdwatch

In provincia di Catanzaro l’evento sarà proposto da Kalabrian H2O in sinergia con la sezione LIPU di Rende

Si svolgerà sabato 3 e domenica 4 ottobre la nuova edizione dell’Eurobirdwatch, il più importante evento dedicato al birdwatching organizzato da BirdLife Europa e, in Italia, dalla Lipu-BirdLife Italia.

Oltre 50 eventi si svolgeranno nelle oasi e riserve gestite sul territorio nazionale e in altre aree scelte dai volontari delle delegazioni per la presenza di uccelli selvatici, come zone umide, fiumi, aree costiere.

In provincia di Catanzaro l’evento sarà proposto da Kalabrian H2O in sinergia con la sezione LIPU di Rende e si svolgerà alla foce del Corace tra i comuni di Borgia e Catanzaro. Osservata da anni, quella della foce del Corace è un’area interessata dalla presenza di aironi (cenerini e bianchi), garzette, limicoli, falchi, martin pescatore, sterne ma anche, occasionalmente, fenicotteri, cicogne bianche e fratini.

Si tratta di un sito problematico in cui la ricchezza naturale dell’ecosistema ed il fascino della vicina area archeologica di Scolacium si scontrano con le inefficienze di un depuratore urbano vetusto ed a supporto del quale l’associazione catanzarese ha recentemente proposto la progettazione di un impianto di fitodepurazione.

In ogni caso la foce del Corace, grazie all’iniziativa della LIPU, che lo ha inserito tra i siti interessati all’evento, si appresta ad essere sempre più conosciuta anche a livello nazionale come luogo di rilievo naturalistico ai fini dell’osservazione dell’avifauna.

Le specie individuate e fotografate verranno annotate sulle schede fornite dalla LIPU e trasmesse al centro di raccolta nazionale per un monitoraggio continentale.

L’evento è un’ottima opportunità per imparare a riconoscere gli uccelli, dagli aironi come nitticore e garzette ai rapaci come il falco di palude e l’albanella reale, ma anche pettirossi, fringuelli e luì piccoli: in tutto circa 200 specie, tra specie in migrazione o erratiche – spiega Marco Gustin, responsabile Specie e ricerca della Lipu-BirdLife Italia – Quest’anno aggiungiamo al divertimento anche un’importante attività di conservazione della natura: chiederemo ai partecipanti di segnalarci la presenza, nei luoghi dove si recheranno, di inquinamento da plastica o rifiuti o di altre attività non consentite, tra cui atti di bracconaggio, che possono pregiudicare la conservazione degli habitat naturali e delle specie di uccelli selvatici”.