La Paganese all’orizzonte: il Catanzaro vuole la prima vittoria

Vigilia di concentrazione in casa giallorossa. Calabro attento a dosare le energie. Erra: «Impegno arduo». Numeri favorevoli alle aquile

Tre punti sul tavolo e la possibilità di una nuova ripartenza. Non intende rimandare oltre l’appuntamento con la prima vittoria in campionato, il Catanzaro. Per questo dopo l’euforia giustificata per i colpi del mercato, i giallorossi si sono calati nuovamente nell’atmosfera di concentrazione del campo raccogliendo le forze e riordinando le idee per non steccare di nuovo come fatto già la scorsa settimana a Potenza. Contro la Paganese – calcio d’inizio domani, ore 18.30 – dovrà essere tutto diverso. Quello zero, nella casella dei punti in classifica, comincia a mettere un po’ a disagio. Specie alla luce dell’organico costruito.

QUI GIALLOROSSI – Lo ha ribadito anche Calabro nella conferenza stampa della vigilia. E contestualmente sono arrivati anche piccoli indizi sull’ipotetico undici che domani potrebbe partire titolare al “Ceravolo”. «Fisicamente c’è qualcuno già pronto, altri devono essere ricondizionati» ha detto il tecnico riferendosi agli ultimi arrivati; si procederà dunque «step by step» senza forzare gli inserimenti e senza «girare le spalle a chi finora ha dato tanto». Riferimento forse a Risolo, utilizzato finora ma in futuro forse chiuso dai nuovi arrivi: dovrebbe esserci lui, in mediana, insieme a Garufo, Verna, Corapi e Contessa. Out Casoli. In difesa confermato il trio Fazio, Martinelli, Pinna mentre davanti, per far da spalla a Curiale, sembra in vantaggio Carlini.

 

QUI AZZURROSTELLATI – Concentrazione alta anche tra i campani, reduci dalla bruciante sconfitta contro la Ternana. «Ci dobbiamo riscattare dalla brutta prestazione di sabato – ha detto il tecnico Erra alla partenza – Catanzaro sarà un impegno arduo ma confido nella reazione dei miei». Fanno paura i giallorossi, dati dall’allenatore campano un pizzico più riposati e notevolmente rafforzati dal mercato. «Sono forti in tutti i reparti – ha commentato l’allenatore – non hanno giocato domenica ma noi abbiamo recuperato. Cambieremo un po’ di pedine per rifiatare – ha aggiunto – il nostro non sarà un turnover ma una ragionata rotazione su dati fisici oggettivi». Non ci sarà Campani in porta – problema alla spalla, giocherà Fasan – tutti in campo, ad eccezione di Benedetti invece, gli ex – Sirignano, Squillace, Onescu. Davanti: Cesaretti e Guadagni.

NUMERI – Otto i precedenti giocati dalle due squadre al “Ceravolo” ed una netta predominanza di segni “1” rispetto a pareggi e vittorie esterne. Aquile dirompenti nel febbraio 2019 (4-1) con la doppietta di D’Ursi e le reti di Giannone ed Eklu. L’unico successo ospite è invece quello della stagione 2016/17 (0-2) firmato da Deli e Reginaldo. Un solo pareggio (1-1), nel 2015. Lo scorso anno la gara non si giocò a causa della sospensione del campionato. Chiamato a dirigere l’incontro: il signor Virgilio di Trapani, alla sua prima con i giallorossi; gli faranno da assistenti Ricciardi, Voytyuk e Di Marco.

CATANZARO (3-5-2): Branduani; Fazio, Martinelli, Pinna; Garufo, Verna, Corapi, Risolo, Contessa; Carlini, Curiale. All. Calabro.

PAGANESE (3-5-2): Fasan, Sbampato, Schiavino, Sirignano; Carotenuto, Onescu, Bonavolontà, Scarpa, Squillace; Cesaretti, Guadagni. All. Erra