Catanzaro, pioggia e sorrisi alla prima: confermata la crescita di Verona

Prova di solidità mentale per i giallorossi, ieri, contro la Paganese. Al top Verna, Curiale e Carlini. Più cattiveria davanti per evitare brividi

Un esordio di pioggia e sorrisi: tanta la prima, da inzuppare campo ed ossa, quanto i secondi, brillanti alle luci della sera. Di gol e di punti secondo le attese: entrambi voluti, cercati, sudati, ed alla fine agguantati con merito. Avesse avuto la possibilità di scrivere da sé il copione del primo affaccio al “Ceravolo”, il Catanzaro probabilmente lo avrebbe fatto proprio così. Come in realtà è stato ieri contro la Paganese: una partita tosta e difficile, ben interpretata, gratificata in chiusura dal giusto successo. Un’unica correzione, forse, allo spartito: l’assenza del pubblico sulle gradinate che ha reso il primo brindisi interno del torneo un pizzico malinconico.

COME A VERONA – Serviva una prestazione così per cancellare Potenza e dare seguito alla positiva prova di Verona. E proprio dal match del “Bentegodi” i giallorossi hanno saputo mutuare la gestione dei frangenti difficili declinando i nervi saldi che in coppa avevano consentito di reggere psicologicamente e tecnicamente all’urto avversario ad una solidità mentale “d’attacco” che ha evitato di far andare tutti in confusione dopo un’ora buona passata a sbattere contro il muro azzurrostellato. In una parola: maturità. Una sola pecca, sottolineata anche da Calabro: quell’errore di valutazione in chiusura di gara che se evitato avrebbe potuto mandare le aquile sul due a zero ed avrebbe risparmiato anche il brivido finale del pareggio. Sarebbe stata una beffa. Meglio appuntarselo e rimediare per il futuro.

PUNTI FERMI – Normale che in cima al podio dei migliori ci sia Verna per il gol realizzato. Ma la prestazione dell’ex Pisa è andata anche oltre la marcatura decisiva con tanta concretezza al centro ed una copertura di campo vasta ed intelligente. Già a Verona aveva dato segnali di crescita personale dopo un inizio un po’ dubbioso: il match di ieri è stato un positivo test di conferma. Un gradino sotto: gli ingranaggi intermedi che hanno portato alla sua rete, vale a dire Carlini e Curiale. Ancora illuminante il centrocampista che sta attraversando un periodo di grazia ed ovunque lo si collochi riesce a dettare a meraviglia; simile a Sylvester Stallone in Rambo invece la punta che ieri ha battagliato, mitragliato e sgomitato fino alla sostituzione ingaggiando una sfida personale per il gol. Palo e portiere hanno detto di no: mancò fortuna, non certo valore.

LISTA A 23 – Ed è stata ufficialmente consegnata la lista degli effettivi per la stagione in corso: sono in tutto
ventitré – non ventiquattro come massimo consentito dal regolamento – gli elementi inseriti. A restare fuori è il portiere Di Gennaro che il club ha provato fino all’ultimo a far partire senza riuscire però nell’intento.