Catanzaro Calcio, mercato promosso. La Ferla: ‘Segnale forte dal club’

Il procuratore sportivo: «I giallorossi hanno operato con criterio. Altre due mosse avrebbero chiuso il cerchio. Verna il miglior colpo»

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Accolto con entusiasmo dai tifosi, promosso anche dagli addetti ai lavori. Ha conquistato facilmente la copertina il mercato del Catanzaro: per le partenze eccellenti della prima fase e per le operazioni di grosso calibro in entrata che hanno caratterizzato la seconda. Un rafforzamento oculato, con incastri precisi a rispetto del budget. Un “segnale forte” secondo alcuni della rinnovata voglia dei vertici di provare la scalata e rilanciare dopo una stagione grigia. Così la pensa anche Jano La Ferla, procuratore sportivo catanzarese, tra i primi a definire le mosse giallorosse di questa anomala sessione post-estiva «importanti e significative».

«IL SEGNALE CHE SERVIVA» – «Si è operato con criterio – il parere dell’agente – In un momento di grande sconforto generale, di incertezza sulla ripresa ed in un clima di sfiducia in città, la società ha dato un segnale chiaro rispondendo “presente” ed allestendo una squadra che potrà dire la sua nei prossimi mesi». Un mercato «da vertice» lo ha definito La Ferla, quello che indubbiamente serviva anche per «dare un po’ di vigore ai tifosi, costretti a soffrire da lontano»: «Ovvio che il giudice supremo sarà sempre il campo – ha sottolineato – ciò che però è innegabile è che a fronte di partenze importanti come Celiento siano arrivati elementi di uguale valore ». Centrocampo con tante soluzioni, «con Altobelli che è un valore assoluto, un leader indiscusso come Corapi, ed un Carlini in ottimo inizio»; attacco ugualmente ben assortito con gli innesti di Curiale ed Evacuo «a cui si spera si possa affiancare presto il recupero del Di Piazza conosciuto da avversario»: «Frecce importanti in un campionato in cui segnare conta – ha detto La Ferla – Da questo punto di vista il Catanzaro parte da una posizione di vantaggio».

«IL PELO NELL’UOVO…» – A voler essere pignoli, però, qualche aggiustamento in più si sarebbe potuto fare. «Due fattori avrebbero chiuso definitivamente il cerchio – ha commentato il procuratore – la conferma di Di Gennaro, nonostante Branduani sia un ottimo portiere, e l’inserimento in rosa di un altro difensore che avrebbe irrobustito di più il reparto». La lista a ventitre già presentata uno spiraglio ancora lo concede in quest’ultimo senso: «Si potrebbe attingere agli svincolati – ha ipotizzato – e mai come questa stagione potrebbe rivelarsi occasione preziosa».

«VERNA IL MIGLIOR COLPO» – Un po’ a sorpresa l’elezione del miglior colpo giallorosso della sessione. «Dico Verna – ha affermato convintamente La Ferla – perché lo conosco bene per i trascorsi di Pisa e so quanto può dare. Anzi, dirò di più: nell’avvicendamento con De Risio il Catanzaro ci ha anche guadagnato visto che a differenza del compagno passato al Bari Verna è più continuo nelle prestazioni. Un altro su cui nutro molte aspettative è Di Massimo – ha aggiunto – Al di là dei nomi forti e gettonati, queste pedine “oscure” potrebbero rivelarsi fondamentali».

IL MERCATO DELLE ALTRE – Specie se in pista ci si dovrà confrontare con corazzate ugualmente attrezzate. «Il Bari ha rilanciato innestando sull’ossatura dello scorso anno elementi come Celiento, Citro e Montalto – ha fatto notare La Ferla – E’ favorito sulla carta ma come ha dimostrato di recente esserlo non vuol dire vincere. Subito dopo i galletti e la Ternana penso potranno trovare spazio le aquile ». Possibile outsider «l’Avellino di Braglia», un buon voto al mercato anche per il Catania «che si è rinforzato nonostante le difficoltà»; rimandato il Palermo «delusione della sessione».

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