Piscina Pontepiccolo, Calabria Swim Race: Pronti a ripartire, auspichiamo più iscritti

Calo delle adesioni a causa del covid, società garantisce norme di sicurezza e attende incontro con il Comune

Voglia di nuoto, sport, acqua e piscina. Un po’, ma non troppo però. Ed è questo il problema. Diverse segnalazioni sono giunte alla nostra redazione con una richiesta chiara e diretta: “Perché non apre la piscina di Pontepiccolo?”. Presto detto: è una questione di numeri. A gestire l’impianto, in maniera impeccabile da diversi anni, è la Calabria Swin Race, società presieduta da Domenico Gallo che è stata capace di proseguire un lavoro interrotto da altre società e che dal 2016 splende di luce propria sia a Giovino che a Pontepiccolo.

Una società capace di offrire alla comunità catanzarese un servizio di primo livello, ma anche una società  che oggi rappresenta vanto e orgoglio per il capoluogo perché sotto l’aspetto tecnico-sportivo risulta essere di primissimo livello nazionale. La nostra Calabria Swim Race vince. E vince anche tanto. Eccola, quella che può somigliare alla Juve del nuoto. Ma dei meriti sportivi se n’è parlato tanto e speriamo di parlarne ancora per molto tempo. Oggi quello che chiediamo al presidente Gallo è proprio notizia in merito alla riapertura dell’impianto di Pontepiccolo. Risposta? Maledetto covid.

“La nostra segreteria è aperta tutti i pomeriggi – ci dicono il presidente Gallo e il suo vice Mirella Mirarchi – pronta a raccogliere adesioni per poter avviare tutti i nostri corsi e pacchetti per gli amanti del nuoto o i semplici cittadini che amano fare attività fisica sporadicamente. Ma purtroppo contiamo pochissimi utenti: evidentemente la gente, nonostante tutte le misure anti covid rigidamente rispettate dalla nostra società sull’impianto, non intende correre il rischio di frequentare la piscina per paura del contagio. I numeri sulle iscrizioni sono crollati e l’apertura dell’impianto con un’utenza di poche decine di persone al mese significherebbe non coprire nemmeno lontanamente i costi che dobbiamo affrontare. Auspichiamo una veloce diminuzione dei casi, innanzitutto per la salute pubblica e poi per una ripresa sportiva ed economica, che significherebbe riapertura e piscina nuovamente piena di gente. Riapertura che noi vogliamo e auspichiamo in tempi rapidi, basterebbe avere un po’ più di adesioni con la speranza che gli appassionati comprendano che la Calabria Swim Race adotta e rispetta tutti i criteri di sicurezza indicati dal governo e dalla federazione italiana nuoto.  Noi siamo pronti, aspettiamo solo la gente che ha voglia di nuotare. Nello stesso tempo attendiamo di incontrare l’amministrazione comunale per rinegoziare un accordo sui costi di gestione che ovviamente non poteva fare i conti con una pandemia e che oggi sta mettendo a dura prova la nostra società”.