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Vibonese – Catanzaro: sofferenza e rincorsa, le aquile strappano un punto al Razza fotogallery

Partita non bellissima, espulso Martinelli ad inizio ripresa

Un punto strappato con le unghie e con i denti. Non va oltre lo zero a zero il Catanzaro, obbligato dalla Vibonese ad una prova di sofferenza e di rincorsa resa ancor più complicata dall’espulsione di Martinelli ad inizio ripresa che ha condannato all’inferiorità numerica. Niente reti al “Razza” ed un equilibrio sottile che ha resistito fino al novantesimo. Per le aquile un risultato prezioso che quantomeno consente di allungare la striscia positiva e di muovere ulteriormente la classifica.

CRONACA – Corapi e Carlini insieme in mediana con Di Massimo davanti a sostenere Curiale sono le scelte di Calabro alla partenza; tra i rossoblù è invece l’esclusione dal primo minuto di Vitiello la novità con Laaribi avanzato sulla linea offensiva dove vengono schierati anche l’ex Statella e Plescia.

Primo tempo – Vivaci le fasi d’avvio con entrambe le squadre leste a calarsi subito nella contesa. Aquile d’esperienza, decise nell’approccio e precise nelle trame; rossoblù che oppongono la freschezza di una gioventù di buona tecnica riuscendo dopo il primo quarto di gara ad uscire dal pressing ospite e far salire il baricentro. Crescono progressivamente i padroni di casa che attorno alla mezzora procurano l’unico brivido della frazione. Braduani stecca un rilancio, Plescia intercetta con il corpo ma non riesce a controllare la sfera: lo avesse fatto si sarebbe trovato solo a porta spalancata. Per i giallorossi un paio di combinazioni interessanti con Curiale a far da sponda per l’inserimento di Carlini e Verna: nessuna conclusione però dalle parti di Mengoni che conclude il primo tempo senza affanni.

Secondo tempo – Mescola le carte Calabro che ad inizio ripresa avanza Pinna sulla corsia mancina ed inserisce Riccardi e Baldassin – fuori Contessa e Carlini. Al primo giro d’orologio però arriva la doccia fredda per i giallorossi che vedono l’arbitro sventolare senza esitazioni il rosso a Martinelli per una trattenuta a Plescia lanciato a rete. Prende un’altra piega da qui la gara delle aquile: si fa di sacrificio e di rincorsa alle folate rossoblù. E vista la situazione Calabro opta per la concretezza lanciando Altobelli al posto di Corapi. Al sessantesimo è Branduani a salvare il risultato smanacciando sullo stacco aereo di Mahrous; poco dopo arriva il momento di Evan’s chiamato dal tecnico pugliese a sostituire uno stremato Verna. L’assedio vibonese è costante anche quando i ritmi vanno calando; nonostante tutto le aquile riescono anche a ritagliarsi qualche occasione davanti reclamando il rigore con Curiale – atterrato in area ma l’arbitro fa proseguire – e chiamando all’intervento Mengoni con una girata di Baldassin su cross di Garufo. Evacuo la carta del finale – fuori Curiale – ma le energie residue non bastano per innescarlo e alla fine è parità.

IL TABELLINO

VIBONESE (4-3-3) : Mengoni; Ciotti, Bachini, Redolfi, Mahrous; Pugliese, Spina (84° Prezzabile), Tumbarello (77° Parigi(; Statella, Plescia, Laaribi. All. Galfano. A disp: Marson, Leone, Falla, La Ragione, Mattei, Montagno, Rasi, Ambro, Sciacca, Vitiello.

CATANZARO (3-5-2) : Branduani; Fazio, Martinelli, Pinna; Garufo, Verna (70° Evan’s), Corapi (61° Altobelli), Carlini (46° Baldassin), Contessa (46° Riccardi); Di Massimo, Curiale (83° Evacuo). All. Calabro. A disp: Mittica, Iannì, Salines, Riggio,  Risolo, Cristiano,  Pipicella.

ARBITRO : Monaldi di Macerata
Assistenti : Fine di Battipaglia – Piedipalumbo di Torre Annunziata
Quarto Uomo : Cascone di Nocera Inferiore

Note: Ammoniti Curiale, Contessa, Pinna, Riccardi, Statella. Espulso Martinelli