Casertana-Catanzaro: vince la noia. Poche emozioni, nessun gol. Rivedi Studio giallorosso segui la diretta

Spettacolo praticamente assente sul neutro del Partenio-Lombardi di Avellino. Finisce 0-0. Un paio di squilli giallorossi nel finale e poco altro

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CASERTANA-CATANZARO 0-0

CASERTANA: Dekic, Hadziosmanovic, Buschiazzo, Konate, Carrillo, Izzillo (18’st Varesanovic), Bordin, Matese (16’st Petruccelli), Setola, Cuppone,lcardi Allenatore: Guidi A disposizione: Zvikovic, Avella, Longobardo, Petitto, De Sarro, Ciriello, De Vivo, Valeau, De Lucia

CATANZARO: Branduani; Fazio, Martinelli, Pinna (1’st Contessa); Garufo, Verna, Carlini (12’st Di Piazza), Altobelli (12’st Corapi), Casoli (42’st Evan’s); Curiale (1’st Evacuo), Di Massimo. Allenatore Calabro. A disp: Iannì, Di Gennaro, Salines, Evan’s, Riccardi, Risolo, Baldassin

Arbitro: Carella di Bari

Note: Si è giocato sul neutro di Avellino. Ammoniti: Corapi, Buschiazzo.- Recupero 0′ 3′

Poche emozioni e nessun gol al “Partenio” di Avellino tra Catanzaro e Casertana: un ballo lento e a tratti anche noioso tra rossoblù e giallorossi che a questi ultimi frutta solo un punto e probabilmente anche qualche rammarico. Striscia di risultati utili consecutivi allungata di un’altra casella dagli uomini di Calabro ma il passo avanti in classifica non è un balzo.

CRONACA – Carte rimescolate alla partenza nelle fila ospiti con Corapi e Contessa a riposo, Carlini ed Altobelli titolari dall’inizio; annunciata dall’altra parte l’assenza di Castaldo: le novità per Guidi sono Buschiazzo al centro della linea arretrata e la promozione di Matese in mediana.

Primo tempo – Schermaglie leggere e poco altro nella prima frazione: un errore di Garufo consente a Cuppone il tiro da fuori al decimo – palla alta – poi è una girata di Carlini – deviata in corner – a pareggiare il conto delle occasioni. Al ventitresimo un tocco di mano di Izzillo fa gridare al rigore le aquile ma l’arbitro assegna solo la punizione dal limite che Pinna non riesce ad indirizzare verso lo specchio. Siparietto che si ripete poco dopo per un tocco in area – questo sì, dubbio – di Konate su Casoli che però il direttore di gara lascia passare senza esitazioni. Compassate e lente le manovre. E pochi, dunque, i sussulti fino al quarantacinquesimo ed al conseguente fischio di break.

Secondo tempo – Nel tentativo di imprimere un’accelerata Calabro cambia subito in avanti – dentro Evacuo, fuori Curiale – e risistema anche dietro inserendo Contessa – out Pinna. La prima occasione però se la procura la Casertana che al settimo, con un taglio di Cuppone, trova Icardi in posizione di battuta in area: Garufo è in affanno nella chiusura, fortunatamente per Branduani l’offensivo rossoblù spreca. Niente si muove tra le aquile e così dalla panchina Calabro fa alzare anche Corapi e Di Piazza – escono Altobelli e Carlini. Si deve arrivare quasi a dieci dalla fine per vedere gli ospiti pericolosi dalle parti di Dekic: buono il cross di Casoli dalla destra, Evacuo sguscia verso l’area piccola ma il suo tap-in è impreciso e finisce alto. Sulla stessa stregua i minuti conclusivi con anche Evan’s in campo al posto di Casoli. Dopo tre minuti di recupero, con un accenno di forcing targato Evacuo, la fine della stanca contesa.

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