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Catanzaro, petto in fuori per la “Missione Ternana”

Calabro: «Sappiamo qual è la nostra forza». Se non recupera Casoli c'è Garufo. Lucarelli: «Sarà partita clou». Da valutare Palumbo e Falletti. L'ultimo acuto al "Liberati" è dei giallorossi

«La Ternana è prima in classifica, non ha mai perso ed in casa non ha subito nemmeno un gol». Presentata così parrebbe proprio una “mission impossible” quella assegnata al Catanzaro per domani (calcio d’inizio ore 15). Ma al di là dei numeri e delle statistiche snocciolate alla vigilia è innegabilmente forte la consapevolezza nel clan giallorosso di essere in grado, ora, di affrontare ogni sfida, qualsiasi sia l’avversario. Ecco perché subito dopo aver elencato le difficoltà del turno mister Calabro ha gonfiato il petto – come i suoi a Verona e Genova – e soffiato forte nel corno di richiamo alla battaglia. «Ci siamo preparati bene – ha detto – e vogliamo dare continuità ai risultati. Siamo consci di ciò che andiamo ad affrontare ma sappiamo anche qual è la nostra forza».

QUI GIALLOROSSI – Energie «pienamente recuperate», si dice. Ed anche dal punto di vista della formazione poco dovrebbe cambiare rispetto all’undici standard. Tra i pali tornerà Branduani mentre a centrocampo, in caso di forfait di Casoli, sarà Garufo ad agire sulla corsia di destra. Baldassin-Altobelli è l’altro ballottaggio della mediana. Davanti Curiale partirà dal primo minuto con Di Massimo pronto all’eventuale staffetta con Evacuo.

QUI ROSSOVERDI – Concentrazione alta anche nel ritiro della Ternana con un Lucarelli impensierito dal fattore esperienza dell’avversario. «I giallorossi sono sul nostro stesso livello, come Bari e Teramo – ha detto – Sono una squadra di assoluto valore, forte sia davanti che dietro e che ha messo in difficoltà il Genoa. Sarà la partita clou di giornata – ha aggiunto – e per noi rappresenterà un esame». Palumbo e Falletti i nodi della vigilia – dovrebbero comunque farcela dal primo minuto – sicura la presenza di Partipilo e Furlan alle spalle di Vantaggiato davanti.

NUMERI – Comandano le fere nei precedenti al “Liberati”: cinque le vittorie dei padroni di casa contro quattro pareggi e solo due affermazioni ospiti. Delle aquile però l’ultimo acuto – 2-0 nel 2006 – con le firme di Mattioli e De Sousa. La scorsa stagione la sfida non si è disputata in terra umbra per la sospensione del campionato. Al “Ceravolo”, nell’unico incrocio dello scorso anno, finì 1-3 per i rossoverdi (Palumbo, Paghera, autorete di Martinlli e poi Celiento).

TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli; Defendi, Kontek, Boben, Mammarela; Palumbo, Damian; Partipilo, Falletti, Furlan; Vantaggiato. All. Lucarelli

CATANZARO (3-5-2): Branduani; Fazio, Martinelli, Pinna; Garufo, Verna, Corapi, Baldassin, Contessa; Curiale, Di Massimo. All. Calabro