Catanzaro Calcio, “Lito” Fazio è già leader

Ascia in mano davanti a Branduani, zampate mortifere in attacco: l'ex Juve Stabia ha trovato la sua collocazione al centro e il reparto ha acquisito sicurezza

Un leader poco appariscente, con l’ascia in mano davanti alla propria porta e con il vizio della zampata mortifera a due passi da quella avversaria. E’ ciò che Pasquale “Lito” Fazio sta dimostrando di essere in questa prima parte di stagione in giallorosso: un tassello fondamentale per Calabro, indispensabile per gli equilibri del reparto. Se ne è avuto prova anche domenica scorsa, nel match in trasferta del Catanzaro a Francavilla Fontana: sua la rete del momentaneo vantaggio delle aquile, sua la chiusura che ha obbligato Perez a fare le cose di fretta e male nel contropiede finale virtussino, suo di conseguenza anche il voto più alto nelle pagelle di fine gara. Una colonna, di quelle forti e ben piantate.

CENTRALISSIMO – Doveva trovare la giusta collocazione nel trittico arretrato per esplodere: da laterale ha un po’ faticato nelle prime uscite, da centrale invece dirige che è una bellezza da settimane. E la formula, oltre che valorizzarlo al massimo, riduce anche i rischi di sbavature per i compagni. Non è un caso infatti che, spogliato della responsabilità di amministrare il cuore del reparto, anche Martinelli sia cresciuto ultimamente nelle prestazioni con più attenzione e meno fioretto nelle zone che scottano. La terza zolla ha visto avvicendarsi finora Riggio, Pinna e Riccardi: con il primo uscito dai radar subito dopo l’esordio di Potenza e il secondo scalzato dallo spostamento di Martinelli a sinistra, è dell’ex Lecce al momento la titolarità. Ed anche in questo caso il feeling con il generale “Lito” pare cosa fatta alla luce della conferma nelle ultime quattro gare consecutive.

ALL’ASSALTO – Bene in difesa, come detto, preciso anche davanti. Al “Giovanni Paolo II” Fazio ha capitalizzato al massimo l’unico tiro nello specchio effettuato dai giallorossi nella gara, spizzicando di testa il bel cross-assist del compagno Carlini. Seconda realizzazione per lui in questa stagione dopo il timbro messo in coppa, sempre in trasferta, contro il Genoa a “Marassi”. Calabro ringrazia e sorride.