Verso Catanzaro-Turris. Tra i giallorossi c’è il nodo Martinelli

Quello del difensore è il dubbio più grosso che ci si porta alla vigilia. Bisognerà sopperire anche alla mancanza di Contessa

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Alle spalle il Bari e le amarezze di una sconfitta per certi versi difficile da digerire, dietro l’angolo invece la Turris con un carico bello pieno di volontà di riscatto e tre punti pesanti in palio per la corsa al quarto posto. C’è da serrare i tempi in casa Catanzaro, da affinare gli ultimi dettagli per chiudere il vecchio capitolo e ricominciare a macinare risultati utili come fatto nella parentesi tra le due trasferte di Terni e del “San Nicola”.

Le parole del tecnico Calabro, in settimana, hanno tracciato in qualche modo la rotta da seguire: si insisterà sull’impronta di gioco data – che buone risposte aveva comunque dato nel precedente casalingo contro il Teramo – sulla ricerca della verticalizzazione immediata più che sul palleggio prolungato, e si oserà di più rispetto al turno contro i galletti. Ma si deve in queste ore fare i conti anche con importanti defezioni e con dubbi che coinvolgono pedine di peso dell’undici considerato titolare.

Martinelli infatti è ancora ai box: lo stiramento accusato contro la Cavese che gli ha impedito di scendere i campo domenica scorsa non è infatti stato ancora risolto e sembrano salire le quotazioni del forfait. E’ il nodo più grande che ci si porta alla vigilia di domani, a cui si aggiunge anche l’obbligo di sopperire alla squalifica di Contessa, frutto dell’ingenua espulsione rimediata nel finale contro i biancorossi. La rifinitura di domani schiarirà le idee.

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