Catanzaro, la carta Evacuo contro la Turris formato trasferta

Calabro costretto a rinunciare a Martinelli e Baldassin: la punta ex Trapani in pole per guidare l’offensiva. Fabiano: «Aquile forti ma pensiamo alle nostre armi». Out Sandomenico.

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Per una squadra che deve rialzarsi dopo un kappao bruciante, un’altra che invece vuole proseguire spedita sull’onda degli ultimi quattro risultati utili consecutivi. Quarta e quinta in classifica, appaiate, separate solo da una lunghezza, ma con stati d’animo decisamente opposti visti i propositi di partenza d’anno. Sono i numeri a dirlo: Catanzaro-Turris – calcio d’inizio domani ore 17.30 – sarà uno scontro diretto per il sotto podio più importante. E per i giallorossi, che si troveranno di fronte un’imbattuta nelle esterne, sarà fondamentale rispondere bene al test. Anche perché dietro, in graduatoria, di certo non si resta a guardare.

QUI GIALLOROSSI – Niente convocazione per Martinelli ed obbligo di rattoppare ancora la difesa per Calabro: toccherà a Pinna giocare al suo posto, in linea con Riccardi e Fazio come già fatto a Bari. Mancherà anche Baldassin che difficilmente comunque sarebbe partito titolare nella contesa. Questo perché l’equilibrio al centro pare essere stato trovato: ci saranno ancora Risolo e Verna in cabina di regia con Garufo ed uno tra Casoli ed Evan’s – in vantaggio il più esperto ex Matera – ai lati. Davanti Evacuo è candidato alla maglia da titolare dopo gli ultimi tre turni che lo hanno visto sempre subentrante: ad assicurare velocità contro i corallini ci dovrebbe pensare Di Massimo.

QUI CORALLINI – Turris che dovrà rinunciare invece a Sandomenico – forfait dell’ultimo minuto per lui – che recupera Signorelli per il centrocampo ma non Persano e D’Alessandro. «Il Catanzaro ha un organico importante ed una società con grandi ambizioni – le parole del tecnico Fabiano alla vigilia – ma pensiamo a noi e ad innescare le nostre armi migliori». Nell’undici di partenza campano dovrebbero trovare spazio almeno tre dei quattro ex giallorossi: Di Nunzio in difesa, Tascone in mediana, Giannone con Pandolfi davanti; solo panchina per Lame, il resto della formazione lo costituirà la sorprendente truppa di giovani che in casa corallina si ha avuto il coraggio di lanciare e che finora ha stupito. «Non è un problema metterli in campo – ha detto Fabiano – nemmeno contro le squadre più forti e titolate».

NUMERI – Sarà il nono precedente al “Ceravolo” tra le due squadre: una classica, quasi, degli anni infuocati di C dei giallorossi. L’ultimo incrocio è datato aprile 2001 terminato con la vittoria per due a zero dei padroni di casa grazie alle reti di Caggianelli e Di Corcia; mai una vittoria dei campani sui tre colli: l’unico risultato utile strappato dai corallini è infatti il pareggio a reti inviolate della stagione 1999/2000. Gara affidata al signor Marini di Trieste che in questa stagione ha già diretto il Catanzaro nella sfida di Coppa Italia contro la Virtus Francavilla (2-1). Poma e Cortese saranno gli assistenti.

CATANZARO (3-4-1-2): Branduani; Riccardi, Fazio, Pinna; Garufo, Verna, Risolo, Casoli; Carlini; Evacuo, Di Massimo. All. Calabro

 

*TURRIS (3-5-2)* : Abagnale; Rainone, Di Nunzio, Lorenzini; Da Dalt, Tascone, Franco, Romano, Esempio; Giannone, Pandolfi. All. Fabiano

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