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Paolo Rossi prima di “far piangere il Brasile” prese un palo allo stadio Comunale di Catanzaro

Nel capoluogo calabrese la Juventus vinse praticamente lo scudetto che contendeva alla Fiorentina nella stagione calcistica 1981/82

Ci sono date che non si dimenticano. Che tornano ciclicamente nella vita di una comunità e di cui purtroppo ci si ricorda solo quando qualcuno ci lascia. La data è quella del 16 maggio. Un 16 maggio che ai più giovani ricorda la promozione in Serie B del Catanzaro (correva l’anno 2004), ai più anziani ricorda un Catanzaro –  Juve, con in campo Paolo Rossi, che da lì a qualche mese sarebbe diventato il Pablito nazionale che prima di far piangere il Brasile, fece dispiacere i tifosi giallorossi. Correva l’anno 1982. E la storia passava anche dallo Stadio che ancora si chiamava Comunale, di Catanzaro.

La cavalcata della Juve che arrivò a Catanzaro appaiata in classifica con la Fiorentina

La Juve aveva iniziato la sua stagione con sei vittorie consecutive ma con il passare delle giornate il campionato subì defezioni importanti in tutte le squadre di vertice, cosa che riequilibrò la lotta scudetto.

Era la partita decisiva per l’assegnazione del titolo tricolore, perché la Juventus era in testa alla classifica a pari punti 44 con la Fiorentina e si giocava l’ultima giornata di campionato.

I viola andavano a Cagliari mentre alla Juve toccava la trasferta di Catanzaro, ma la settimana che precedette queste due sfide fu movimentata per motivi, diciamo, extra campo.

La Juve si presentava al Comunale con 6 giocatori su undici che da li a poco avrebbero vinto il titolo mondiale.

L’undici messo in campo da Bruno Pace, 28 punti e settimo posto in classifica

I giallorossi dovevano fare a meno di Sabadini e Ranieri i due terzini titolari, con Bruno Pace che schierò Celestini (un mediano) terzino destro.

Il Catanzaro, ormai per quel campionato, aveva tirato i remi in barca: 28 punti  e settimo posto in classifica.

Vittorie a Torino contro il Toro e Milano contro il Milan, pareggio sempre a S. Siro contro l’Inter, in casa vittoria per 3-0 contro  il Milan . Quattro giocatori finiti nell’Under 21: Mauro, Celestini, Borghi e Bivi.

Le radiocronache di quel giorno affidate a Ciotti da Cagliari e ad Ameri da Catanzaro

Orecchie alle radioline sia a Cagliari sia a Catanzaro le partite non si sbloccano e si va al riposo sullo 0 a 0.

Enrico Ameri e Sandro Ciotti si passano la linea di continuo.

Al quindicesimo della ripresa chiede la linea Ciotti da Cagliari, Graziani ha segnato su cross di Antognoni. Ma il fallo di Bertoni su Corti fa annullare la rete all’arbitro.

L’azione di attacco della Juve, il palo di Rossi, il rigore segnato di Brady

Alla mezz’ora Ameri descrive un’azione di attacco della Juve; affondo di Marocchino sulla destra, cross a servire Paolo Rossi che colpisce di testa e centra il palo, il pallone torna in area sui piedi di Fanna, che tira a colpo sicuro: sulla linea il difensore Celestini si sostituisce al portiere e para con la mano sinistra un pallone destinato ad entrare. Rigore per la Juve.

L’Italia intera trattiene il fiato. Liam Brady prende la rincorsa di tre passi, piatto aperto e palla alla destra di Zaninelli che invece si butta dalla parte opposta.

Il rigore tirato da Brady durante Catanzaro Juventus del 16 maggio 1982

Lotta all’ultimo respiro di Massimo Mauro e Pierino Braglia. Anche la tifoseria giallorossa dice Addio a Paolo Rossi

La partita finiva lì, nonostante Massimo Mauro e Pierino Braglia lottassero caparbiamente. Ciao Paolo Rossi anche da quella tifoseria che hai fatto “piangere” ma che non può dimenticare un grande campione

IL TABELLINO Di QUELLA PARTITA.

Campionato di Serie A 1981-1982 – 15 ritorno
Catanzaro – Stadio Comunale
Domenica 16 maggio 1982 ore 16.00
CATANZARO-JUVENTUS 0-1
MARCATORI: Brady rigore 75

CATANZARO: Zaninelli, Celestini, Salvadori, Boscolo (Cascione 46), Santarini, Peccenini, Mauro, Braglia, Borghi, Sabato, Bivi (Palese 71)
Allenatore : Bruno Pace

JUVENTUS: Zoff, Gentile, Cabrini, Furino, Brio, Scirea, Marocchino (Bonini 85), Tardelli, Rossi P., Brady, Virdis (Fanna 53)
Allenatore : Giovanni Trapattoni

ARBITRO: Pieri C.

(La cronaca della partita è stata riscostruita attraverso documenti reperibili su siti specializzati di Amarcord Calcistici la foto di Paolo Rossi è stata concessa dall’Accademia del Calcio, quella del rigore battuto da Brady è reperibile su qualsiasi sito che racconti della Juve)