Quantcast

Catania-Catanzaro, punti di platino in ballo. Il podio obiettivo comune

Calabro ritrova Martinelli dopo la squalifica ma dovrà valutare Riccardi e Verna

Una questione di prestigio ma non solo. Si giocheranno una grossa fetta di terzo posto Catanzaro e Catania, domani avversarie al “Massimino” – calcio d’inizio ore 15, diretta ElevenSport e Sky Sport 252 – nell’ultimo turno dell’anno prima della sosta natalizia. Un punto le separa entrambe dall’ultimo gradino del podio occupato al momento dal Teramo ed in attesa di capire se la striscia negativa degli abruzzesi – a secco di successi da metà novembre – continuerà anche nei novanta minuti finali dell’anno, l’obiettivo comune – sbandierato anche dai rispettivi tecnici alla vigilia – è chiaramente la vittoria. Nulla dovrà rimanere intentato: sarà battaglia aspra per tre punti di platino.

QUI GIALLOROSSI – Il recupero di Martinelli fa tirare un sospiro di sollievo nel clan aquile, le condizioni non perfette di Riccardi e Verna invece destano più di una preoccupazione. Perni fondamentali dell’undici titolare, entrambi dovrebbero farcela ed essere regolarmente in campo dal primo minuto; Pinna e Risolo sono comunque in allarme e toccherebbe a loro – con qualche ritocco generale – riempire gli spazi all’evenienza. Si va verso la quarta consecutiva con Corapi e Carlini insieme dall’inizio; sulle fasce invece Casoli e Contessa. In avanti è come sempre ballottaggio apertissimo ma sembrano Curiale e Di Massimo i favoriti per la titolarità. Niente gara da ex per Garufo: non convocato, resta ai box per infortunio.

QUI ROSSAZZURRI – Se Catanzaro freme, Catania dall’altro lato arde. «Vogliamo arrivare alla sosta nella posizione migliore possibile per poi aggredire il girone di ritorno – le parole di Raffaele dopo la rifinitura – Abbiamo la possibilità domani di chiudere bene e scenderemo in campo solo per i tre punti». L’incognita dell’unico giorno di riposo pesa un po’ per i siciliani ma il ritorno nello stadio cittadino dopo l’esilio a Lentini motiva non poco. «L’aria di casa ci farà bene – ha aggiunto il coach – Il Catanzaro ha tante individualità ma ci arriviamo carichi e per quanto possibile anche in salute». Tornano a disposizione Claiton, Pecorino, Pinto e Tonucci; resta fuori invece Rosaia che in mediana sarà sostituito da Piovanello. In attacco coppia standard con l’ex Sarao supportato almeno in partenza da Piccolo.

NUMERI – E’ dal novembre 2018 che le due squadre non si ritrovano faccia a faccia al “Massimino” in campionato: in quell’occasione furono le aquile a trionfare – dopo oltre quarant’anni di astinenza – con le reti di Giannone e Kanoute. Del novembre 2017, invece, l’ultima affermazione dei padroni di casa (1-0, Caccetta) che nel computo generale dei precedenti di campionato in Sicilia – una saga iniziata nel lontano 1930 – vantano diciassette vittorie e cinque pareggi. Dirigerà l’incontro il signor Panettella di Gallarate, già sul cammino del Catanzaro nella vittoria di Coppa Italia dell’agosto 2019 contro la Casertana (4-1) e nel successo di campionato contro il Picerno del dicembre dello stesso anno (1-0). D’Elia, Niedda e Pirrotta saranno gli assistenti.

CATANIA (3-4-3) : Confente; Tonucci, Silvestri, Zanchi; Calapai, Dall’Oglio, Piovanello, Welbeck, Biondi; Piccolo, Sarao. All. Raffaele

CATANZARO (3-4-1-2) : Branduani; Riccardi, Fazio, Martinelli; Casoli, Verna, Corapi, Contessa; Carlini; Curiale, Di Massimo. All. Calabro.