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Ecco Scognamillo e Porcino forze nuove per difesa e mediana giallorosse

L'ex Alessandria: qui per la serietà del club. Il laterale: "Ho sentito il richiamo della mia terra"

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Una colonna di muscoli per la difesa, un motore dagli ingranaggi esplosivi per il centrocampo. Sono stati presentati quest’oggi i primi due acquisti del mercato invernale del Catanzaro: Stefano Scognamillo ed Antonio Porcino, entrambi da qualche giorno già a disposizione di mister Calabro, rinforzi utili per la scalata al podio. A tenerli a battesimo, nella sala conferenze di via Gioacchino da Fiore è stato il diesse Cerri. «Cercavamo un difensore che potesse migliorare il reparto e con Stefano lo abbiamo trovato – le parole del responsabile dell’area tecnica giallorossa – Sugli esterni, poi, è bene avere alternative all’altezza e la duttilità di Porcino ci regala una carta in più».

«QUI PER LA SERIETA’ DEL CLUB» – Ex Alessandria, da dove arriva con la formula del prestito fino al termine della stagione, Scognamillo è un centrale abituato a giocare sia destra che a sinistra: un “braccetto” di difesa in un pacchetto a tre, per dirla in gergo, che in casa giallorossa ci si augura possa integrarsi presto e bene con Fazio e Martinelli. «Arrivo in una squadra forte e ben costruita – ha detto l’italo-russo davanti a microfoni e taccuini – A spingermi qui è stata soprattutto la serietà del club». Tanti vecchi amici lo hanno accolto nello spogliatoio: da Corapi, Evacuo e Garufo, con cui ha condiviso l’esperienza vincente di Trapani, a Casoli e Mittica, suoi compagni a Matera. «L’ambientamento è iniziato bene – ha sorriso ripensandoci – sugli obiettivi dico solo che focalizzarsi sui playoff in questo momento potrebbe essere prematuro. La Ternana sta facendo un campionato straordinario, ma mai dire mai: meglio concentrarsi solo sul Potenza per cancellare Monopoli». E proprio la gara contro i lucani in programma sabato potrebbe vederlo per la prima volta in campo titolare.

«IL RICHIAMO DELLA MIA TERRA» – Bisognerà presumibilmente attendere un po’ di più per vedere invece in campo l’altro nuovo innesto Porcino. Pesano nelle sue gambe i giorni di inattività a Livorno – ultima partita a fine dicembre, poi lo svincolo ed allenamenti in solitaria – ma la condizione misurata in questi primi giorni a Giovino non è sembrata poi così precaria. «Appena ho ricevuto la chiamata del Catanzaro ho sentito il richiamo della Calabria ed ho dato priorità a questa trattativa – ha affermato il reggino – Inserirsi in uno spogliatoio in corsa non è mai facile ma qui c’è un grande gruppo ed anche la concorrenza aiuterà a crescere». Laterale mancino, con già due campionati cadetti alle spalle, darà una mano a Calabro nella fase di spinta – «da quinto o anche più su» – ma all’occorrenza potrà anche svolgere il ruolo di mezzala. «Mi piace più attaccare che difendere – la preferenza è chiara – E sul campionato il discorso non è affatto chiuso: pensiamo partita per partita, il resto si vedrà».

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