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Catanzaro, devi vincere. Ma contro il Potenza sarà attacco contato

Fuori Di Piazza, convocato Carlini non al meglio. Pronto Scognamillo per la difesa. Capuano: «Non vogliamo fare la vittima sacrificale».

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Per una difesa rafforzata e adesso ancor più muscolare, un attacco di cartucce quasi contate. Vuoi per il mercato, vuoi per qualche acciacco ancora non del tutto superato, dovrà stringere i denti, il Catanzaro, chiamato domani – calcio d’inizio ore 17.30 – ad un test con obbligo di vittoria contro il Potenza di Capuano. Scognamillo è pronto all’esordio e ci sarà nel terzetto arretrato davanti a Di Gennaro – con lui Fazio e Martinelli – ma sulla trequarti mancherà ancora Carlini: già ai box contro il Monopoli, il trentaquattrenne di Terracina sarebbe rimasto probabilmente anche fuori dai convocati se pure il nome di Di Piazza non fosse stato depennato nell’immediata vigilia per chiare motivazioni di mercato. Difficile che verrà rischiato, molto più probabile una panchina cautelare. Insieme all’unica altra punta a disposizione di Calabro al momento: quel Curiale anch’esso al centro di trattative per l’uscita. In campo ci andranno Evacuo e Di Massimo e toccherà a loro battere l’avanscoperta per il ritorno alla vittoria. Che manca già da tre turni.

QUI ROSSOBLU – Sull’altro fronte i lucani già giurano battaglia, rinfrancati da una serie positiva di due successi e da una serenità ritrovata dopo il cambio in panchina. «Non vogliamo vestire i panni della vittima sacrificale – le parole di Capuano oggi – Abbiamo le argomentazioni giuste per fare opposizione al Catanzaro e ce la giocheremo senza speculare». Ristrettezze avversarie a parte, sarà un test duro per i rossoblù – «Il Catanzaro è squadra costruita per la promozione e si è pure rafforzato sul mercato» – ma questo non cambierà il volto in campo. Sepe, Gigli e Di Somma la linea a protezione di Marcone; a centrocampo sarà Sandri l’incaricato di far gioco con Ricci e Bucolo ai lati. Ballottaggio davanti tra Volpe e Salvemini, inamovibile invece Cianci; possibile panchina in partenza per l’amato ex Iuliano.

NUMERI – Di Ferri Marini e Ricci le reti decisive nell’ultimo incrocio al “Ceravolo”, terminato con i leoni a fare festa sotto il settore ospiti e le aquile scosse pure dall’esonero di Auteri. Giallorossi in vantaggio sui lucani nel bilancio generale dei precedenti – sei vittorie contro due e cinque pareggi nelle sfide casalinghe di campionato – a bocca asciutta però dal settembre 2018 quando a castigare i rossoblù fu Ciccone su rigore. Arbitro dell’incontro sarà il signor Monaldi di Macerata – lo stesso dell’ultimo derby contro la Vibonese terminato a reti bianche – Nasti, Piedipalumbo ed Acanfora gli assistenti.

CATANZARO (3-5-2) : Di Gennaro; Scognamillo, Fazio, Martinelli; Casoli, Verna, Corapi, Risolo, Contessa; Evacuo, Di Massimo. All. Calabro

POTENZA (3-5-2) : Marcone; Sepe, Gigli, Di Somma; Viteritti, Ricci, Sandri, Bucolo, Coccia; Cianci, Volpe. All. Capuano

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