Quantcast

Il Catanzaro esulta a tempo quasi scaduto una zampata di Curiale doma il Potenza

Vittoria sofferta e meritata per gli uomini di Calabro in superiorità numerica praticamente per un tempo

Più informazioni su

CATANZARO-POTENZA 1-0

Marcatore: 49’st Curiale

Catanzaro: Di Gennaro; Scognamillo (34’st Porcino), Fazio, Martinelli; Garufo (9’st Casoli), Verna (45’st Baldassin), Corapi (9’stCarlini), Risolo, Contessa; Di Massimo  (1’st Di Massimo), Curiale. A disp. Mittica, Iannì, Salines, Urso, Pinna, Riccardi, Schimmenti. All. Calabro

Potenza: Marcone; Di Somma, Gigli, Sepe; Viteritti, Bucolo, Sandri (35’st Iuliano), Ricci, Coccia; Salvemini, Cianci. A disp. Santopadre, Brescia, Compagnon, Lauro, Nigro, Fontana, Di Livio, Volpe, Lorusso, Cirone, Cavaliere. All. Capuano

Arbitro: Marco Monaldi della sezione di Macerata (Nasti-Piedipalumbo) – IV: Acanfora

Note:  Espulso Salvemini. Ammoniti Curiale, Marcone, Casoli e Salines (in panchina)

Sono ancora gli ultimi giri d’orologio quelli fortunati per il Catanzaro che in pieno recupero, con Curiale, trova lo spiraglio giusto per battere il Potenza ed aggiungere altri tre punti alla propria classifica. Continua la spinta giallorossa nel secondo tempo, complice anche la superiorità numerica per l’espulsione di Salvemini. Vittoria sofferta e meritata per gli uomini di Calabro che tornano al successo pur non sgombrando il campo dai dubbi sul piano tattico e del gioco.

CRONACA – Curiale anziché Evacuo, Garufo sulla zolla che si pensava dovesse spettare a Casoli le scelte di Calabro dal primo minuto; Capuano invece conferma l’undici previsto alla vigilia accoppiando Salvemini all’intoccabile Cianci davanti.

Primo tempo – Senza troppe emozioni i quarantacinque minuti di apertura, inaugurati dalle proteste ospiti per una gomitata di Curiale sanzionata dall’arbitro solo con il giallo. Iniziano i padroni di casa ad offendere con un lancio preciso di Corapi, al decimo, toccato solo debolmente da Curiale davanti a Morcone; rispondono poco dopo gli ospiti su corner con un tiro ad incrociare di Coccia respinto in tuffo da Di Gennaro. Aquile in difficoltà nella fase di costruzione e Potenza aggressivo e fisico in mediana. Al ventunesimo un’accelerazione Di Massimo trova impreparata la retroguardia rossoblù, l’apertura per Garufo è precisa ma il destro dell’esterno si infrange sul portiere. Più pericolosa l’occasione della mezzora per i leoni che su schema da calcio piazzato liberano Salvemini alla conclusione: fortuna per Di Gennaro che la traiettoria sia larga di un soffio rispetto al palo.

Secondo tempo – Di Massimo al posto di Evacuo, Casoli e Carlini per Garufo e Corapi le mosse di Calabro alla ricerca della svolta. Che in parte arriva poco dopo – non per merito giallorosso – con la seconda ammonizione collezionata da Salvemini che regala alle aquile la superiorità numerica per l’intera frazione. Agevolato dall’uomo in più il Catanzaro aumenta i giri trovando però sulla sua strada un super Morcone. Sua la risposta su Fazio al ventesimo – bella l’invenzione smarcante di Carlini – ancora suoi i due interventi risolutori su Evacuo attorno al settantesimo – l’ultimo dei quali un vero miracolo a chiudere lo specchio. Per il forcing Calabro butta dentro anche Porcino – fuori Scognamillo – e il premio arriva in pieno recupero con la zampata di Curiale nel batti e ribatti della disperazione. Uno a zero sul filo di lana. E ritorno alla vittoria dopo tre turni rallentati.

LA VIDEOSINTESI DELL’INCONTRO

Più informazioni su