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Il Catanzaro fa gli straordinari: trentanove minuti per puntare al podio

Si gioca la prosecuzione della sfida con la Viterbese interrotta per nebbia due settimane fa

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Trentanove minuti in tutto, non un giro d’orologio in più. Dovrà farseli bastare, domani, il Catanzaro, battendo subito forte sull’incudine nel re-play contro la Viterbese. Niente convenevoli nello strano secondo atto della gara iniziata e poi sospesa quindici giorni fa per nebbia al “Ceravolo”. Ed i giallorossi dovranno dimostrare di saper trovare la via della rete senza per forza armeggiare e soffrire novanta e passa minuti di filato. Come successo a Monopoli, nell’ultima trasferta. O tra le mura amiche, giusto qualche giorno fa, contro il Potenza. In palio c’è un terzo posto che fa gola, nonostante l’eventuale coabitazione con l’Avellino, e l’aggiunta di un altro successo alla serie potrebbe dare anche maggiore slancio agli ultimi giorni di mercato.

QUI GIALLOROSSI – Serena la vigilia di casa aquile con Calabro preoccupato il giusto per l’insolito format del confronto. «Già in passato con la Viterbese ho vissuto un’esperienza analoga – ha sottolineato il coach riferendosi al precedente di coppa contro la Ternana – Sono partite in cui un dettaglio può fare la differenza e
saranno necessari equilibrio e sacrificio da parte di tutti». Non cambierà il copione, comunque: «Andremo in ritiro normalmente, arriveremo allo stadio ai consueti orari e cercheremo di vincerla come tutte le altre gare. Per farlo occorrerà pedalare tutti ed anche più forte: il risultato sarà poi una conseguenza». Non convocato Di Piazza, lasciato ancora ai margini dal club in attesa della sua cessione – è sempre aperto il canale con il Catania – inutilizzabili perché ingaggiati dopo la data della prima parte di match contro i laziali gli ultimi due arrivati Scognamillo e Porcino. Ballottaggio in avanti tra Curiale ed Evacuo, sulla trequarti agirà Carlini.

QUI GIALLOBLU – Intenzionata a fare bene come quindici giorni fa, la Viterbese di Taurino si presenterà con più o meno lo stesso assetto dei primi cinquantuno minuti ma con il neo acquisto Murilo – in panchina nella prima parte di gara – in campo questa volta dall’inizio. «La nostra intensità mentale deve essere sempre massimale
– le parole del tecnico alla partenza – In questo momento per noi esiste solo il Catanzaro, alla successiva sfida contro l’Avellino penseremo solo dopo il triplice fischio di domani». Palermo, Bensaja e Salandria costituiranno la linea Maginot della mediana; in avanti con il brasiliano ci saranno Bezziccheri e Rossi.

CATANZARO (3-4-1-2) : Di Gennaro; Riccardi, Fazio, Martinelli; Casoli, Corapi, Verna, Contessa; Carlini; Curiale, Di Massimo. All. Calabro.

VITERBESE (4-3-3) : Daga; Baschirotto, Mbende, Markic, Falbo; Palermo, Bensaja, Salandria; Bezziccheri, Rossi, Murilo. All. Taurino

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