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Catanzaro Calcio, il giro di boa convince. Calabro: ‘Possiamo anche fare meglio’ fotogallery

Giallorossi meglio dell’anno scorso per punti e numero di sconfitte. Il tecnico a Studio Giallorosso: «C’è chi gioca bene e perde, noi pensiamo solo al risultato. Cosa c’è da migliorare? La difesa»

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Al giro di boa con un pizzico di vento in più nelle vele rispetto alla scorsa stagione. Si è chiuso ieri, con il pareggio nel recupero contro la Viterbese, il girone d’andata del Catanzaro. Ed almeno sul piano dei numeri i giallorossi possono dirsi parzialmente soddisfatti visto che nel confronto il nuovo corso targato Calabro pare aver fatto meglio di quello alle spalle con il tandem Auteri-Grassadonia. Ventinove i punti raccolti la scorsa stagione, identico risultato nel campionato attuale, con però un turno in meno per l’esclusione del Trapani. Per pareggiare i conti e rendere più preciso il dato, si dovrebbe dunque considerare anche la prima di ritorno – già giocata – contro il Potenza. Ed in questo caso il bottino di Evacuo e compagni salirebbe a trentadue, tre lunghezze sopra il recente passato.

IL DATO – Migliore anche la continuità nel cammino con solo tre sconfitte esterne – Potenza all’esordio con mezza Berretti in campo, Bari e poi la debacle assoluta di Terni – contro le sei inanellate nel campionato precedente tra gite infauste e turni domestici amari – Viterbese, Caserta, Reggina, e poi di nuovo le ossessive Potenza, Bari e Ternana. A fare la differenza in questa prima parte sono stati i pareggi – cinque lo scorso anno, ben otto ora – che hanno fatto guadagnare poco in prospettiva ed impedito di accorciare sensibilmente dalla vetta. Si può masticare amaro, ovviamente, in questo caso, ripensando a risultati che parevano già acquisiti – Palermo, Juve Stabia, Catania solo per fare qualche esempio – ridimensionati nel finale. Score positivo anche per ciò che concerne le vittorie esterne con l’unicum del campionato 2019/2020 quantomeno raddoppiato nel torneo in corso grazie agli acuti di Avellino e Bisceglie. E poi la conta delle reti: solo un centro in meno rispetto alla precedente gestione ma due “infilate” risparmiate.

«POSSIAMO FARE MEGLIO» – Ruolino soddisfacente ed in linea con i programmi è quanto filtra dalle stanze di via Gioacchino da Fiore. E nel post gara di ieri, ospite di Studio Giallorosso, Calabro ha rilanciato. «Si può sempre fare meglio – le sue parole – Ripensando a come si era partiti ed alla difficoltà dell’inizio, sono contento di ciò che la squadra ha dato in questa prima parte. In determinati match non abbiamo saputo amministrare il vantaggio ed in questo dovremo crescere ma in altre siamo stati bravi a tenere a botta». Qualche accorgimento bisognerà prenderlo però anche sul piano del gioco per irrobustire un po’ di più le trame e rendere stabile l’identità in campo della squadra. «Accade spesso che si giochi bene ma si perda – ha ammonito il tecnico – l’importante è essere vincenti nel risultato finale e noi lavoriamo per questo. Cinque o sei attaccanti in campo non sono la soluzione per vincere: serve la mentalità giusta. E se proprio dovessi migliorare qualcosa – la chiusura – migliorerei la fase difensiva perché a volte ci abbassiamo troppo». La seconda parte del cammino, playoff compresi, darà il responso definitivo.

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