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Catanzaro e Vibonese al bivio: al Ceravolo sarà derby per la vittoria

Calabro vuole una squadra «arrabbiata»: out Jefferson, Carlini in forse. Galfano punta al riscatto: Plescia e Berardi candidati per l'attacco

Conterà solo la vittoria, domani, per Catanzaro e Vibonese nel derby del “Ceravolo”. Solo i tre punti potranno fare uscire i giallorossi dalla crisi, rilanciarli e rendere più stabile la panchina di Calabro. E di converso solo un successo potrà fare tornare il sorriso ai rossoblù, in caduta libera da un mese pieno e senza più l’entusiasmo del girone d’andata. Tutto in novanta minuti sotto le stelle: al bivio, aquile e leoni non dovranno sbagliare la strada da imboccare.

QUI GIALLOROSSI – Un Catanzaro «arrabbiato» è ciò che si attende e spera di rivedere domani in campo mister Calabro, ferito come i suoi dalla brutta prestazione di mercoledì scorso e voglioso di serenità. «Siamo coscienti di non aver fatto una bella figura a Pagani – ha detto il mister – Le partite si possono perdere ma mai a causa di un atteggiamento poco aggressivo o rinunciatario. Lo dobbiamo a noi stessi, alla società e soprattutto ai tifosi – ha aggiunto – che vogliono che si esca dal campo dopo aver messo cuore ed anima». Dal «costruttivo confronto» della ripresa – nel quale i toni sono tornati aspri dopo mesi – si dice si sia usciti rigenerati: «Abbiamo lavorato bene – il commento del coach sulla settimana – e sono molto contento del mio staff e fiducioso che il lavoro darà i frutti sperati». C’è però da risalire la china, per sua stessa ammissione, visto che le prestazioni «dal rientro dopo la sosta ad oggi non sono state all’altezza delle precedenti». Contro la Vibonese l’occasione forse ultima per provarci: «Hanno sempre fatto bene – ha affermato Calabro sui rossoblu – e a differenza delle ultime avversarie giocano a viso aperto le partite con chiunque e questo a volte può pagare in termini di risultati. Il nostro obiettivo? Fare contenti i tifosi e farli tornare ad essere fieri di noi». Sicura l’assenza di Jefferson infortunato, da valutare invece le condizioni di Carlini: al suo posto potrebbe esserci di nuovo Casoli. Garufo in pre-allarme per la destra, davanti con Evacuo dovrebbe spuntarla Di Massimo.

QUI ROSSOBLU – Riscattarsi è anche la parola d’ordine dei leoni rossoblu, reduci anche loro da una sconfitta nell’ultimo turno. «Sappiamo di non aver fatto bene mercoledì contro la Virtus Francavilla – ha ammesso Galfano – Potevamo e dovevamo fare di più sotto il profilo della prestazione. I primi ad essere delusi siamo noi e per questo mi aspetto una grande risposta nel derby». Vietato perdere ulteriore terreno per la Vibonese che si affiderà a Berardi e Plescia in attacco per cercare di pungere. Dovrebbe essere panchina in partenza per l’ex Statella.

NUMERI – Derby che tornerà a giocarsi al “Ceravolo” dopo l’appuntamento saltato, causa Covid, la scorsa primavera. L’ultimo precedente è dunque quello del settembre 2018 con i giallorossi vincitori per due a zero grazie alle reti di Fischnaller e Ciccone. Manca da undici anni, invece, il successo dei leoni: l’unica affermazione rossoblù risale infatti all’ottobre 2010 con il perentorio due a quattro rifilato all’allora “effeccì” da Pasca, Geraldi e Grillo (per le aquile, doppietta di Gigliotti). Arbitro dell’incontro sarà il signor Petrella di Viterbo, alla sua prima designazione con il Catanzaro; Salvalaglio, Vitali e Vergaro gli assistenti.

CATANZARO (3-4-1-2) : Di Gennaro; Scognamillo, Fazio, Martinelli; Casoli, Verna, Corapi, Contessa; Carlini; Evacuo, Di Massimo. All. Calabro.

VIBONESE (3-5-2) : Marson; Bachini, Redolfi, Sciacca; Ciotti, Laaribi, Murati, Tumbarello, Rasi; Berardi, Plescia. All. Galfano.