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Catanzaro-Casertana, nuovo duello rusticano Evacuo-Castaldo

Sono le due punte migliori della C, vecchi leoni capaci di ruggire anche in cadetteria. Nei faccia a faccia comanda il giallorosso. Rossoblu in dubbio ma provrà ad esserci

Forgiati da Vesuvio nelle sue officine, plasmati in bomber dalla nascita e con lo stesso fuoco resi immuni al passaggio del tempo. Eterni Peter Pan del pallone, giganti buoni per chi gli sta accanto, decisamente meno per gli avversari costretti ad affrontarli. Le luci del “Ceravolo” saranno soprattutto per loro, mercoledì: Felice Evacuo da Pompei e Luigi Castaldo da Giugliano, gemelli diversi della pregiata classe ’82 – collezione “mundial” primavera-estate – colonne portanti di Catanzaro e Casertana.

NUMERI DA PAURA – Due vecchi amici, due ex compagni – insieme nella parentesi di Benevento dal 2008 al 2010 – tra i cannonieri più ruggenti di sempre in cadetteria come in C. Mostruoso il risultato alla somma: quasi quattrocento gol in due, una torta la cui fetta più cospicua appartiene al giallorosso – ad una sola segnatura dai “duecento” nei professionisti – e la restante parte, comunque cospicua, al rossoblù – fermo a quota centosettantacinque. Saranno tutti sul tavolo, nel prossimo turno. Ed entrambi i frombolieri cercheranno di migliorare il ruolino stagionale giunto a quattro per la punta delle aquile – Foggia, Palermo, Turris e Bisceglie le castigate nel girone d’andata – a tre per il collega dei falchetti.

AMICI/NEMICI…A SUON DI GOL – Un duello rusticano e di fioretto quello che si prospetta. Come i quindici già disputati finora dai due con le maglie di Torres, Juve Stabia, Nocerina, Avellino, Benvento, Trapani, Novara e Casertana. Spetta al pompeiano, per ora, anche la palma del migliore negli scontri diretti con cinque vittorie contro tre e sette pareggi. Nel 2005 l’unico precedente con entrambe le punte a segno – era un Torres-Juve Stabia finito uno ad uno – per il resto più Evacuo che Castaldo in fatto di reti, con il gol decisivo nel derby campano tra Nocerina ed Avellino del 2012 (1-0), la doppietta di Novara sempre contro i lupi biancoverdi del 2016 (4-1) ed il rigore “chiudi-contesa” nel match tra Trapani e Casertana nel 2019 (2-0).

VERSO IL NUOVO CAPITOLO – Esaltato dai numeri e voglioso di raggiungere l’ennesima cifra tonda in carriera, l’attaccante di Calabro scalpita e scalda i motori per la sfida di mercoledì che dovrebbe vederlo di nuovo titolare dopo l’impiego part-time di sabato a Foggia. Chi morde il freno ma dovrà prima ottenere l’ok al box dell’infermeria è il “compare” Castaldo, ancora sotto osservazione ed in terapia per recenti guai muscolari. Sarà prevedibilmente in dubbio fino all’ultimo secondo ma c’è da giurarci proverà a stringere i denti. D’altronde, come mancare all’appuntamento con l’amico più nemico di sempre?