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Catanzaro, Foresti scruta l’orizzonte: ‘Quattro partite per decidere il finale’

Il diggì delle aquile a Studio Giallorosso: «Negli scontri diretti dobbiamo recuperare i punti persi. Casertana? Sconfitta inspiegabile». Domenica a Palermo per il riscatto. Con qualche piccolo aggiustamento

Alle spalle una sconfitta «maturata in maniera inspiegabile», all’orizzonte, invece, «quattro partite che diranno tanto sulla posizione finale». Sta nel guado, il Catanzaro, ancora con l’amaro in bocca per lo scivolone interno di mercoledì scorso contro la Casertana ma già proiettato al futuro più immediato alla ricerca di riscatto. La vittoria sarebbe stata ampiamente meritata contro i falchetti ma qualche intoppo davanti e la mancata reazione al primo svantaggio – un vero calo, sommato alla sfortuna – ha impedito di portare a tre i successi consecutivi in campionato.

«Peccato – ha recriminato ieri il diggì Foresti, ospite di Studio Giallorosso – E’ stata la migliore prestazione dell’anno al “Ceravolo”, superiore anche a quella contro il Teramo, ma le tante occasioni prodotte giocando non sono state finalizzate». Lì è mancato indubbiamente qualcosa e bisognerà porci rimedio urgentemente in questi giorni anche perché davanti alle aquile si profila un calendario tosto e ricco di impegni decisivi. Il Palermo domenica, poi la Ternana in anticipo ed l’Avellino di Braglia in infrasettimanale: «Sono tutti scontri diretti – ha sottolineato il diggì – e dovremo affrontarli per recuperare punti».

La sensazione è che proprio questi snodi sentenzieranno il finale di stagione giallorosso: «l’obiettivo è sempre conquistare una posizione utile per i playoff – ha ribadito il numero due del club di via Gioacchino da Fiore – Arrivarci tra i primi quattro consentirebbe di saltare almeno un turno, terzi o secondi sarebbe ancora meglio. Fin quando la matematica non condanna, bisogna crederci». Crederci, stringere i denti e rimanere sul pezzo. Traendo il massimo anche dalle rotazioni che al “Barbera”, complice la squalifica di Scognamillo, coinvolgeranno di sicuro il reparto difensivo. E chissà, viste le difficoltà di mercoledì, se l’attacco di partenza sarà uguale.