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Catanzaro da applausi. Verna e Martinelli piegano il Palermo. Rivedi la puntata di Studio giallorosso fotogallery

Di Floriano (eurogol), il momentaneo pari rosanero.

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    PALERMO-CATANZARO 1-2

    Marcatore: 27’pt Verna 30’pt Floriano 35’st Martinelli

    PALERMO (4-3-3) : Pelagotti, Accardi, Somma, Marconi, Crivello (19’st Almici); Luperini, De Rose (36’st Saraniti), Santana (24’st Rauti); Kanoute (24’st Silipo), Lucca, Floriano (18’st Palazzi). All. Boscaglia. A disp: Fallani, Martin, Lancini, Peretti, Broh, Marong.

    CATANZARO (3-4-1-2) : Di Gennaro; Riccardi, Fazio, Martinelli; Garufo, Verna, Corapi, Porcino; Carlini (44’st Gatti); Curiale (30’st Evacuo), Di Massimo (44’st Baldassin). All. Calabro. A disp: Branduani, Iannì, Jefferson, Parlati, Molinaro, Pierno, Gatti, Risolo, Casoli.

    ARBITRO : Alessandro Di Graci. Assistenti: Meocci – Micaroni. Quarto Uomo: Frascaro.

    Note: Espulso Ammoniti Corapi, Riccardi, Floriano. Carlini

    Un Catanzaro da applausi sbanca Palermo e guadagna tre punti pesantissimi per la classifica. Al “Barbera”, la vecchia Favorita sono infatti gli uomini di Calabro a sorridere al novantesimo grazie alla rete di Verna nel primo tempo ed al raddoppio di Martinelli nella ripresa. Per i rosanero, la rete del momentaneo pareggio firmata da Floriano alla mezzora. Ottima la reazione delle aquile giallorosse dopo il kappao interno contro la Casertana: in una prova di grande equilibrio si è sfoderato tutto ciò che ci si aspettava, vale a dire gioco, cattiveria, voglia di vincere.

    CRONACA – Completamente stravolte le ipotesi della vigilia in casa giallorossa con Riccardi al posto dello squalificato Scognamillo nel trio arretrato, Garufo a destra anziché Casoli e Curiale confermato davanti con Di Massimo. Niente sorprese invece per Boscaglia che, recuperato Santana, si affida a Lucca davanti affiancandogli l’ex Kanoute.

    Primo tempo – Grande equilibrio e buone trame nelle battute iniziali con giallorossi e rosanero impegnati entrambi in un duello di fioretto a viso aperto. La prima stoccata cercano di darla i padroni di casa con Lucca – un colpo di testa centrale che non procura affanni a Di Gennaro – poi sono gli ospiti ad uscire e a provarci prima con Carlini – botta al volo d’alto pregio stilistico, respinge Pelagotti – e poi con Curiale – debole, l’estremo difensore palermitano se la trova addosso. E’ al ventiseiesimo che il Catanzaro va a bersaglio aggredendo in contropiede le vie centrali avversarie con Carlini e sfruttando l’inserimento con i tempi giusti di Verna. Dura poco però il sorpasso: al trentesimo, dalla lunetta dell’area opposta, Floriano estrae dalla manica l’asso del pareggio mettendo la palla al sette dove Di Gennaro nulla può.

    Secondo tempo – Con l’uno ad uno si va negli spogliatoi, si rientra senza cambi e con più o meno lo stesso copione nella ripresa. Cinque minuti e ripartono le schermaglie, con Di Massimo per i giallorossi – lanciato da Riccardi, ma è morbido il tocco – e Floriano per i rosanero – invitato da Lucca, in ritardo per un soffio. Al cinquantacinquesimo una botta da fuori area chiama Di Gennaro alla respinta; per evitare guai peggiori e tenere bloccate le linee siciliane, Calabro inserisce Evacuo al posto di Curiale. Mossa che un po’ di apprensione la mette al Palermo che a dieci dalla fine, su un calcio di punizione di Corapi, non trova le misure giuste nelle marcature permettendo a Martinelli di staccare di testa a rete. Nuovo vantaggio Catanzaro ed assalto isolano che in chiusura si cristallizza in una mischia resa inoffensiva in tuffo da Di Gennaro. C’è spazio anche per l’espulsione diretta di Saraniti – gioco pericoloso – e per una fetta di gloria anche per Grillo e Baldassin – fuori Di Massimo e Carlini. Al triplice fischio è gioia ospite al “Barbera”.

    Studio giallorosso post Palermo-Catanzaro. Rivedi la diretta

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