Quantcast

Catanzaro – Avellino, domani al Ceravolo si cerca la sterzata decisiva

Calabro deve fare a meno di Martinelli e Di Massimo squalificati. Anche per Braglia qualche assenza e teme "l'entusiasmo delle aquile"

La sterzata decisiva. Avellino e Catanzaro vogliono imprimerla entrambe al proprio cammino per svoltare definitivamente sulla strada giusta ed aumentare i giri del motore prima che il rush finale della stagione abbia inizio. Come in una corsa automobilistica si sono misurate finora a distanza sul tracciato del campionato alternando accelerate a momenti di stanca, pit stop carburante e revisioni varie. Domani – calcio d’inizio ore 17.30, diretta ElevenSport e Sky Sport – saranno l’una al fianco dell’altra. Ed in un tornante lungo novanta minuti si contenderanno la staccata più importante: i giallorossi per continuare la risalita e centrare l’obiettivo terza vittoria consecutiva, i biancoverdi – imbattuti da Natale in poi – per la quinta perla di fila e per avvicinarsi d’un soffio in più alla Ternana in fuga.

QUI GIALLOROSSI – Al “Ceravolo”, riammodernato nel look, è andata oggi in scena la rifinitura delle aquile. Per Calabro aggiustamenti d’obbligo in ogni reparto per l’infortunio di Contessa – giocherà Porcino – e le squalifiche di Martinelli e Di Massimo. Per stessa ammissione del coach, più semplice sostituire il difensore – in pole sembra esserci Gatti – che la punta ex Triestina – in ballottaggio tutti gli altri, con Grillo ipotesi quotata. Garufo verso la conferma a destra; a gara in corso poi anche soluzioni per far rifiatare.

QUI BIANCOVERDI – Si presenteranno in campo con meno tossine nelle gambe, invece, i campani reduci dal turno di riposo imposto dal calendario lo scorso weekend. «Abbiamo sfruttato questi giorni per ricaricare le batterie – ha detto Braglia alla vigilia – Quella contro il Catanzaro sarà una gara difficile ma abbiamo il dovere di affrontarla al massimo della concentrazione e con tutte le nostre forze». Un gruppo, quello giallorosso, considerato «esperto e di assoluto valore» dal tecnico toscano, perdipiù «in un buon momento di forma e con l’entusiasmo alle stelle per aver battuto la Ternana». L’intenzione dell’allenatore, ex di turno per eccellenza nella gara, è quella di giocarsela a viso aperto: ci saranno Fella e Maniero davanti, con Tito – nove assist ed una rete fin qui – a rimorchio dalla mediana.

NUMERI – Delle aquile la vittoria più fresca nei precedenti di campionato con il tre ad uno del novembre 2019 – in panca c’era Grassadonia – frutto delle reti di Favalli, Nicastro e Kanoute. Nel 2013 invece l’ultimo successo degli irpini che al “Ceravolo”, con lo zero ad uno firmato da Zigoni, staccarono matematicamente in quel maggio il pass per la cadetteria. Sette in totale le affermazioni dei padroni di casa contro le tre degli ospiti; all’andata finì tre ad uno per il Catanzaro con i gol di Curiale, Di Massimo e Di Piazza a vanificare il vantaggio di Fella. Arbitrerà il signor Rutella di Enna, con i giallorossi già a Teramo nel 2020 (sconfitta per uno a zero) e tra le mura amiche contro il Monopoli l’anno precedente (vittoria con lo stesso risultato). Gualtieri, Massimino e Di Marco lo assisteranno.
CATANZARO (3-4-1-2) : Di Gennaro; Scognamillo, Fazio, Gatti; Garufo, Verna, Corapi, Porcino; Carlini; Curiale, Grillo. All. Calabro. AVELLINO (3-5-2) : Forte; Silvestri, Miceli, Illanes; Ciancio, Carriero, De Francesco, D’Angelo, Tito; Fella, Maniero. All. Braglia.