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Verso Catanzaro-Bari, Calabro: “Vincendo terzo posto possibile”

Il tecnico delle Aquile non nasconde l’importanza della gara di domani per il futuro giallorosso. Corapi? “Non farà mancare il suo apporto”

«Se si dovesse vincere potremo guardare al terzo posto, altrimenti dovremo guardarci alle spalle». Più chiaro di cosi non avrebbe potuto essere Calabro alla vigilia del match contro il Bari che certo deciderà una grossa fetta di futuro per il Catanzaro.

«Vincere significherebbe prendere tre punti in classifica ed avvicinarsi ai pugliesi». E con il recupero contro la Cavese dietro l’angolo è chiaro quanto questo possa ingolosire. Ma l’ostacolo che si prospetta davanti è di quelli tosti, di quelli difficili da superare.

«Il Bari che scenderà in campo domani è un leone ferito – ha sottolineato l’allenatore giallorosso – A differenza di Ternana ed Avellino verrà qui senza uno score positivo alle spalle ma rimane pur sempre una squadra forte, composta da giocatori capaci di decidere la partita da un momento all’altro, soprattutto davanti».

Massima attenzione anche ai particolari è stato il richiamo della vigilia con un occhio alla tattica e l’altro alla condizione per cercare di arrivare al meglio alla sfida.

«Ho volutamente reso gli allenamenti più brevi e brillanti visto che ultimamente eravamo un po’ monopasso – le parole del mister – Riposare ci ha agevolato in qualche situazione ma non abbiamo comunque potuto attuare il programma fisico che avevamo preventivato. Il Bari di Auteri era di più facile lettura e si sapeva su cosa preparare la partita – ha aggiunto – Oggi, invece, dobbiamo essere preparati ad ogni eventualità».

Sul piano dei disponibili si conta di recuperare Corapi – «Non ho altri giocatori con le sue caratteristiche e dipenderà da lui: sono certo che non farà mancare il suo apporto dall’inizio o a partita in corso» – ma si dovrà fare a meno dello squalificato Risolo.

«Essere a pochi punti dal Bari significa che si sta facendo qualcosa di veramente importante» la chiosa del tecnico. Figurarsi se in due match si riuscisse anche a superarlo.