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Risultati prestigiosi per gli Arcieri Club Lido nella gara nazionale di Settingiano

Tra gli ori quello di Francesco Poerio Piterà nell’olimpico allievi maschile che per soli due punti non fa il record italiano

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    Nella location del campo di tiro due mari di Settingiano, nel fine settimana appena trascorso, si è svolta per la prima volta in Calabria una gara Nazionale doppio targa 72 frecce, valevole per la qualificazione ai campionati italiani.
    La gara, organizzata dalla Società Arcieri Club Lido, è stata articolata in quattro serie di tiri ognuno di 36 frecce alle diverse distanze per come regolamento sportivo Fitarco prevede, anche in osservanza delle nuove normative Covid che riducono sensibilmente i posti gara, riducendo a due arcieri per piazzola il numero di partecipanti.

    Di risultati importanti la società dei mister Messina, Poerio Piterà, e Demasi ne ha ottenuti veramente tanti. Infatti ha conquistato il primo posto con l’oro Francesco Poerio Piterà nell’olimpico allievi maschile che per soli due punti non fa il record italiano, da Roberta Caroleo nell’olimpico Ragazze Femminili, Vittoria Chiarella nel compound allieve femminili, Anastasia Poerio Piterà nel compound ragazze femminili, Domenico Caroleo nel compound Senior Maschile, Maria Demasi nel compound Senior Femminile e Pasquale Demasi nell’olimpico Master Maschile. Argento per Valentino Elena nel compound Seniores Femminile, Edoardo Poerio Piterà nell’olimpico Master Maschile, Giuseppe Ganino nel compound Senior Maschile.

    Bronzo per Antonio Messina nel compound Seniores maschile, Rosanna Chiricò nel compound Seniores Femminile e Valentino Serafino nell’olimpico master maschile. La competizione è stata caratterizzata dal vento, il quale, ha messo in difficoltà gli arcieri per tutta la durata della gara, ma ciò nonostante anche le tre squadre della società del quartiere lido hanno ottenuto importanti successi.
    Infatti Pasquale Demasi, Edoardo Poerio Piterà e Valentino Serafino conquistano l’oro nell’olimpico Master, Maria Demasi, Valentino Elena e Chiricò Rosanna salgono sul gradino più alto del podio nella divisione compound classe seniores e stesso risulato la squadra maschile con Domenico Caroleo, Giuseppe Ganino e Antonio Messina.

    Soddisfatti per l’organizzazione i vertici societari, “ Abbiamo fatto del nostro meglio per rendere accogliete il nostro campo gara, abbiamo seguito alla lettera le prescrizioni della federazione per dislocazione delle piazzole, lasciando maggiori spazi tra gli atleti con interassi di due metri mentre il regolamento ne prevede minimo 1,60, per la prima volta in Calabria, per come visto in questi ultimi anni abbiamo assicurato una linea di tiro di 27 mt lineari tutta coperta con gazebo, cosa che non siamo abituati a vedere nelle nostre gare, ma vi è di più abbiamo realizzato un altro campo per le prove, anche questo segno di una volontà a fare le cose sul serio e soprattutto bene”

    Oltre ciò vi è anche la soddisfazione per i risultati raggiunti, basti pensare che a Francesco Poerio Piterà il giorno primo sono scoppiati i flettenti, che sono il “motore” dell’arco, e con una attrezzatura completamente diversa ha fatto un risultato di tutto rispetto che ha sfiorato per soli due punti il record italiano.”

    Nella location del campo di tiro due mari di Settingiano, nel fine settimana appena trascorso, si è svolta per la prima volta in Calabria una gara Nazionale doppio targa 72 frecce, valevole per la qualificazione ai campionati italiani.

    La gara, organizzata dalla Società Arcieri Club Lido, è stata articolata in quattro serie di tiri ognuno di 36 frecce alle diverse distanze per come regolamento sportivo Fitarco prevede, anche in osservanza delle nuove normative Covid che riducono sensibilmente i posti gara, riducendo a due arcieri  per piazzola il numero di partecipanti.

    Di risultati importanti la società dei mister Messina,  Poerio Piterà, e Demasi ne ha ottenuti veramente tanti.

    Infatti hanno conquistato il primo posto con l’oro Francesco Poerio Piterà nell’olimpico allievi maschile che per soli due punti non fa il record italiano, da Roberta Caroleo nell’olimpico Ragazze Femminili, Vittoria Chiarella nel compound allieve femminili, Anastasia Poerio Piterà nel compound ragazze femminili, Domenico Caroleo nel compound Senior Maschile, Maria Demasi nel compound Senior Femminile e Pasquale Demasi nell’olimpico Master Maschile.

    Argento per Valentino Elena nel compound Seniores Femminile, Edoardo Poerio Piterà nell’olimpico Master Maschile, Giuseppe Ganino nel compound Senior Maschile.

    Bronzo per Antonio Messina nel compound Seniores maschile, Rosanna Chiricò nel compound Seniores Femminile e Valentino Serafino nell’olimpico master maschile.

    La competizione è stata caratterizzata dal vento, il quale, ha messo in difficoltà gli arcieri per tutta la durata della gara, ma ciò nonostante anche le tre squadre della società del quartiere lido di Catanzaro  hanno ottenuto importanti successi.

    Infatti Pasquale Demasi, Edoardo Poerio Piterà e Valentino Serafino conquistano l’oro nell’olimpico Master, Maria Demasi, Valentino Elena e Chiricò Rosanna salgono sul gradino più alto del podio nella divisione compound classe seniores e stesso risulato la squadra maschile con Domenico Caroleo, Giuseppe Ganino e Antonio Messina.

    Soddisfatti per l’organizzazione i vertici societari, “ Abbiamo fatto del nostro meglio per rendere accogliete il nostro campo gara, abbiamo seguito alla lettera le prescrizioni della federazione per dislocazione delle piazzole, lasciando maggiori spazi tra gli atleti con interassi di due metri mentre il regolamento ne prevede minimo 1,60, per la prima volta in Calabria, per come visto in questi ultimi anni abbiamo assicurato una linea di tiro di 27 mt lineari tutta coperta con gazebo, cosa che non siamo abituati a vedere nelle nostre gare, ma vi è di più abbiamo realizzato un altro campo per le prove, anche questo segno di una volontà a fare le cose sul serio e soprattutto bene”

    Oltre ciò vi è anche la soddisfazione per i risultati raggiunti, basti pensare che a Francesco Poerio Piterà il giorno primo sono scoppiati i flettenti, che sono il “motore” dell’arco, e con una attrezzatura completamente diversa ha fatto un risultato di tutto rispetto che ha sfiorato per soli due punti il record italiano.”

     

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