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Aquile ancora in emergenza ma con il Catania una sfida senza esclusione di colpi

Porcino negativizzato è out per infortunio. Pierno verso un'altra gara da titolare.Si gioca alle 12.30

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Le spade sono già in pugno: Catanzaro e Catania al centro della pedana aspettano solo il segnale di via per far partire il duello che potrebbe valere il terzo posto. Andrà in scena all’ora di pranzo, domani – calcio d’inizio ore 12.30 – e c’è da immaginarselo, sarà davvero senza esclusione di colpi. Di rimpianti e d’orgoglio la vigilia delle aquile costrette ancora all’emergenza, obbligate a cambiare volto, eppure disposte ad affrontare l’ostacolo con coraggio; d’entusiasmo e rivalsa invece quella dell’elefantino, rinato sotto la cura Baldini e fremente di abbracciare la nuova proprietà americana Tacopina.

QUI GIALLOROSSI – Nelle necessità o ci si adegua o si perisce. E adeguarsi è la via scelta da Calabro che nelle dichiarazioni del pre gara ha fatto intendere di aver studiato insieme ai suoi tante soluzioni alternative per sopperire alle assenze. Quella che più stuzzica pare essere lo schieramento ad albero di natale: modulo che assicurerebbe copertura senza però rinunce in termini di qualità e velocità in ripartenza. L’ottimo esordio contro il Bisceglie varrà la riconferma per il giovane Pierno che però si sistemerà esterno sulla linea davanti a Di Gennaro; Parlati e Risolo si interscambieranno nell’arginare Maldonado al centro mentre sulla trequarti sarà affare di Carlini e Di Massimo azionare l’ex di turno Curiale. Niente da fare per Porcino: recuperato dal covid e subito andato al tappeto per un fastidio muscolare nell’allenamento di ripresa; e niente panchina per Calabro che vista la squalifica cederà il posto al secondo Villa.

Catanzaro-Catania, Calabro: ‘Pronti a dare tutto nonostante le difficoltà’

QUI ROSSAZZURRI – Rifinitura in mattinata poi subito partenza alla volta della Calabria invece per Baldini e i suoi che al “Ceravolo” scenderanno in campo spinti dall’entusiasmo di quattro vittorie consecutive alle spalle. Non verranno fatti calcoli in vista dell’altro impegno ravvicinato di campionato – martedì – contro la Casertana: si vedranno subito titolari due dei tre ex in rosa – Russotto e Di Piazza – mentre il terzo – Sarao – partirà dalla panchina.

NUMERI – Ventotto i precedenti di campionato giocati in casa delle aquile: giallorossa è l’ultima vittoria – 17 novembre 2019: 3-0, Celiento, Tascone e Nicastro – e pure la predominanza di successi nel bilancio generale – quattordici. Sono però i rossazzurri ad aver fatto meglio nei duemila con quattro acuti di cui il più recente nel marzo di due anni fa: 1-2, prima D’Ursi, poi Marotta e Di Piazza. Bruciante è il quattro a zero etneo del 2018 (Barisic, Curiale, Ripa, Porcino); la vittoria più larga nei confronti diretti resta però sempre dei padroni di casa con l’otto ad uno inflitto all’allora Virtus nel ’46.

CATANZARO (4-3-2-1) : Di Gennaro; Pierno, Scognamillo, Riccardi, Gatti; Baldassin, Risolo, Parlati; Carlini, Di Massimo; Curiale. All. Calabro.

CATANIA (4-3-3) : Martinez; Calapai, Giosa, Claiton, Pinto; Dall’Oglio, Maldonado, Rosaia; Russotto, Di Piazza, Golfo. All. Baldini.

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