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E’ grande Catanzaro. Di Massimo e Baldassin stendono il Catania. Alle 17.15 Studio giallorosso foto

Ancora in emergenza Covid le Aquile sfoderano una prova convincente e generosa. Gli Etnei superati con due reti nella ripresa

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CATANZARO-CATANIA 2-0

Marcatori: 30’st Di Massimo, 40’st Baldassin

Catanzaro (3-5-2): Di Gennaro; Martinelli, Riccardi, Scognamillo; Pierno, Risolo, Baldassin, Di Massimo (44’st Parlati), Gatti; Carlini, Curiale (32’st Evacuo)
A disposizione: Mittica, Branduani, Jefferson, Molinaro, Grillo
Allenatore: A. Calabro (in panchina Villa)

Catania (4-3-3): Martinez; Calapai (37’st Manneh), Tonucci, Silvestri, Pinto; Rosaia (13’st Izco), Maldonado (37’st Albertini), Dall’Oglio; Russotto, Di Piazza (41’st Volpe), Reginaldo (13’st Golfo)
A disposizione: Santurro, Claiton, Giosa, Vrikkis, Piccolo, Sales, Zanchi
Allenatore: F. Baldini

Arbitro: Marco Ricci di Firenze. Assistenti Ceccon di Lovere Cataldo di Bergamo Quarto ufficiale Perri di Roma

Note: Ammoniti Di Massimo, Russotto, Pierno

tifosi
Generico aprile 2021

Studio giallorosso post Catanzaro-Catania, rivedi la diretta

Perfetto ed eroico: ristretto nei numeri ma grande nel cuore. Questo il Catanzaro che nel lunch match della domenica ha schiantato il Catania sul proprio campo battendolo due a zero grazie alle reti di Di Massimo e Baldassin nella ripresa. Una prova di altissimo livello quella offerta dagli uomini di Calabro che oltre a fruttare la vittoria e dare slancio importante nella corsa al podio conferma il valore effettivo del gruppo.

CRONACA – Calabro non rinuncia a Martinelli e fa bene: lo rischia al centro della difesa per sfruttare i suoi lanci e ridisegna l’undici con Pierno ma senza Parlati. Baldini invece preferisce Reginaldo a Golfo nel tridente avanzato: la regia è affidata come sempre a Maldonado e l’offensiva agli ex Russotto e Di Piazza. Dalle inferriate della curva l’incitamento dei tifosi nel pregara: “vinci per noi” lo striscione degli ultras.

Primo tempo – Buone trame e tanta intraprendenza sono gli ingredienti messi dal Catanzaro nella ciotola delle battute iniziali. Seppur incerottati e costretti a stare accorti – difesa a cinque in fase di non possesso – i giallorossi sorprendono in positivo nei minuti d’avvio trovando per primi le misure per distendersi ed offendere. A parte una deviazione sotto misura di Martinelli su cross di Reginaldo all’ottavo e qualche sporadico tiro da fuori – Dall’Oglio e Rosaia i più ispirati – poco si rischia per l’iniziativa ospite. E si riparte di gran carriera come dimostrato dal bel contropiede orchestrato da Carlini alla mezzora con il supporto di Di Massimo che Baldassin finalizza alto sopra la traversa.

Secondo tempo – Sullo zero a zero si va negli spogliatoi ed al rientro ci pensa Maldonado su punizione a dare l’illusione del gol agli etnei. Ma il Catanzaro non cambia spartito rispetto alla prima frazione: morde, corre ed accorcia sacrificandosi in ogni parte del campo, mettendo in difficoltà anche con il baby Pierno gli esperti colonnelli rossazzurri. La giusta gratificazione arriva al ventinovesimo quando un lancio preciso di Martinelli pesca Di Massimo sull’autostrada verso Martinez: stop e tiro sono brucianti, l’uno a zero stilisticamente brillante e meritato. Prevedibile da quel momento in poi la reazione dei siciliani che però si dimostrano poca cosa in attacco, schermati sempre da Scognamillo e compagni, mai capaci di impensierire Di Gennaro. Al tretatresimo un errore in costruzione rossazzurro azione la discesa di Pierno, il cui servizio per Evacuo – entrato al posto di Curiale – è preciso come pericoloso è il fendente della punta deviato in corner. E’ l’antipasto della rete del raddoppio che arriva poco dopo grazie al prezioso gioco di gambe di Baldassin in area. Partita chiusa. Il finale è di controllo per il Catanzaro, di poco lucido arrembaggio invece per gli ospiti. La vittoria proietta le aquile in alto: mercoledì contro la Juve Stabia l’occasione per scalare ancora posizioni.

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