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Domani Juve Stabia – Catanzaro: è ancora emergenza, ma è lecito sperare

Calabro torna in panca dopo la squalifica, Verna rientra dopo il covid. Serve un'altra impresa e questo Catanzaro può farla

A Castellammare come contro il Catania in casa: grosso modo senza ulteriori concessioni da parte della fortuna, sempre con la bilancia delle disponibilità pendente dalla parte meno propizia. Ci sarà ancora da soffrire, insomma, per il Catanzaro. E la prova di domani pomeriggio nella tana della Juve Stabia – calcio d’inizio ore 15 – sarà forse anche più dura dell’ultimo turno casalingo contro gli etnei. Questo perché la maggior parte degli elementi tra quelli ancora positivi al covid non è stata ancora recuperata – l’unico che potrebbe essere aggregato ma partire dalla panchina è Verna – e perchè nelle gambe dei reduci sotto la pressa ci saranno ora novanta minuti in più di fatica smaltita solo in parte. Sarà dura e già lo si sa. Ma è proprio questa la cornice in cui le aquile hanno dimostrato di saper far meglio quest’anno. Dunque, lecito sperare.

QUI AQUILE – Tornerà in panchina Calabro dopo il turno di squalifica ed accanto a sé non troppi seggiolini verranno utilizzati. L’idea di base sembrerebbe essere quella di confermare la difesa a quattro vista contro il Catania con poi Carlini e Di Massimo a supporto di Curiale. C’è lui in vantaggio su Evacuo e Jefferson per il ruolo di punta; conferma per Pierno e nuova stretta per non rinunciare a Martinelli nel reparto arretrato. Recuperato anche Porcino che con Verna dovrebbe accomodarsi in panchina.

QUI VESPE – Di fermarsi dopo sei vittorie consecutive e rischiare «di fare brutte figure» perché distratti dai playoff non se ne vuole proprio parlare in casa gialloblé. Lo ha ribadito quest’oggi Paladino nella conferenza stampa della vigilia inquadrando il match del “Menti” come «un’ulteriore prova di intesa tra i reparti contro un avversario forte»: «Domenica il Catanzaro ha dimostrato di poter mantenere alto il suo livello nonostante le assenze – le parole del tecnico – Test così ci faranno capire cosa possiamo fare contro compagini costruite per stare ai vertici. Gli spareggi? Ci penseremo solo quando ci saremo dentro, per ora l’obiettivo è finire al meglio il torneo». Fantacci ed Orlando gli ispiratori per Marotta unica punta; sulle fasce l’ex Crotone Berardocco e l’ex Vibonese Scaccabarozzi.

NUMERI – E’ dal 1992 che le aquile non sbancano Castellammare: a decidere la gara, in quel fine gennaio, una rete di Minisi. Per il resto più pareggi che sconfitte nel ruolino: l’ultimo nel più recente confronto di due campionati fa (0-0) con il marchio indelebile del maldestro cucchiaio di Giannone dagli undici metri. Vespe alla vittoria nel 2015 – gol di Nicastro – da lì in poi una serie di quattro segni X. Arbitrerà il signor Moriconi di Roma 2 sotto la cui direzione gli uomini di Calabro hanno raggiunto quest’anno la vittoria in trasferta a Foggia (0-2); Donato, Tinello, Petrella saranno gli assistenti.

JUVE STABIA (3-4-2-1) : Farroni; Mulè, Troest, Esposito; Garattoni, Berardocco, Vallocchia, Scaccabarozzi; Fantacci, Orlando; Marotta. All. Padalino.

CATANZARO (4-3-2-1) : Di Gennaro; Scognamillo, Riccardi, Martinelli, Gatti; Baldassin, Risolo, Pierno; Carlini, Di Massimo; Curiale. All. Calabro.