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Aquile in classe, i ragazzi dell’Agrario hanno “incontrato” i giovani giallorossi Pierno e Mittica

Clima festoso per i ragazzi che con il loro devices hanno allestito una vera e propria Curva virtuale. Grande successo per l'iniziativa

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In un clima festoso, si è svolto l’incontro con gli studenti“Aquile in classe” che ha visto la partecipazione online di circa 200 giovani e i loro insegnanti, organizzato dall’U.S. Catanzaro, in collaborazione con la D.S. dell’Istituto Tecnico Agrario V. Emanuele II di Catanzaro, Rita Elia,

I ragazzi dell’Agraria hanno “assiepato” attraverso i loro devices una curva ovest virtuale facendo sentire il loro calore e l’attaccamento ai colori giallorossi ai loro beniamini,

Per l’Uesse erano presenti il Dirigente  Pier Vincenzo Gigliotti, il portiere Rocco Mittica e il calciatore esterno destro Roberto Pierno.

L’avv. Mittiga che ha moderato l’incontro  – si legge in un comunicato a firma del dirigente scolastico Rita Elia – ha sottolineato la straordinaria partecipazione degli studenti che mai nelle manifestazioni passata era stata così numerosa e soprattutto ha evidenziato come tutti i ragazzi, ma anche la dirigente Rita Elia che ha custodito gelosamente i giornali della prima promozione in serie A, abbiano mostrato i colori giallorossi, una sciarpa, un cappellino, un fiore, un cuore. Insomma ognuno ha voluto manifestare a modo suo il proprio attaccamento alla squadra che si è resa protagonista di un campionato esaltante e che ancora una volta sta tenendo con il fiato sospeso una intera provincia in attesa dello svolgimento dei play off.

Questa città e questi giovani accarezzano un sogno che, per scaramanzia, non viene mai nominato ma che rappresenterebbe un riscatto non solo sportivo che da troppi anni si attende.

I calciatori del Catanzaro sono stati letteralmente travolti da raffiche di domande alle quali sono state date compiute ed esaurienti risposte.

I giovani studenti hanno voluto sapere come si diventa calciatori di successo e la risposta ovvia, è stata che occorre sudare, impegnarsi, soffrire. Come nella scuola dove per ottenere la promozione è necessario studiare e appassionarsi alle materie.

Diversi sono stati i parallelismi tra il calcio e la scuola soprattutto come quando è stato chiesto ai calciatori come fosse giocare a calcio senza pubblico. E’ un po’ come durante il lock down in cui  gli alunni non frequentavano la scuola, è stata la risposta. E l’allenatore di Calcio è stato paragonato agli insegnanti che hanno, anche loro il compito di motivare gli allievi e “allenare” le menti.

Qualcuno ha chiesto che impressione avessero i calciatori della Città di Catanzaro che li sta ospitando. Positiva è stata la risposta perché qui si avverte il senso di appartenenza ai colori sociali e un calore umano incredibile.

Durante questa bella chiacchierata registriamo anche l’intervento del prof. Carlo Veraldi tifoso sfegatato del Catanzaro che ha esortato i calciatori a una attenzione particolare durante lo svolgimento dei play off.

Una bella esperienza per i partecipanti a questo evento che è sembrato spazzare via le ansie di un anno di lock down per questi ragazzi che hanno rispettato le regole imposte dalle restrizioni della pandemia e hanno potuto dare sfogo alle loro curiosità

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