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Catanzaro, inizia l’avventura: domani lo start. Con o senza Corapi?

Il capitano è il dubbio della vigilia. Blucelesti con Monconi e mezza squadra in diffida

Ventotto giorni: tanto ha dovuto attendere il Catanzaro per abbandonare i blocchi in pista e con il nuovo “start” far ripartire la propria corsa alla promozione.  Un’attesa infinita e snervante ma ormai agli sgoccioli, che domani pomeriggio – calcio d’inizio ore 18, diretta RaiSport – si azzererà definitivamente in quel di Gorgonzola facendo alzare il sipario sulla sfida d’andata del quarto di finale contro l’Albinoleffe. L’entusiasmo della tifoseria ha riscaldato i cuori nelle ore di vigilia – a Giovino ieri così come a Bergamo oggi dopo lo sbarco – da qui si ripartirà con l’obiettivo di iniziare con il piede giusto il cammino negli spareggi.

QUI GIALLOROSSI – Di quest’energia positiva ne hanno fatto il pieno Calabro ed i suoi. E la rifinitura di questo pomeriggio a Zingonia è di fatto servita solo per alzare ulteriormente il livello di concentrazione e confermare le ipotesi dei giorni scorsi. A destare un po’ di preoccupazione sono le condizioni di Corapi che potrebbe non partire dall’inizio per il riacutizzarsi di alcuni fastidi al ginocchio: la contemporanea assenza di Risolo dovrebbe a questo punto lanciare Baldassin insieme a Verna al centro. Pronto Garufo per la destra; in avanti con Carlini e Di Massimo a supporto, il più quotato è Curiale.

QUI BLUCELESTI – Aquile che dovranno tenere gli occhi ben aperti perché la “proletaria” Albinoleffe che ha sbancato Modena non sembra avere voglia di fermarsi. Lo ha confermato oggi anche il diesse Giacchetta pur sottolineando la differenza di valori. «Ciò che è stato è già passato – il concetto del dirigente seriano – ci rimettiamo la tuta da operai per provare a confrontarci contro avversari sulla carta superiori. Il Catanzaro è una signora squadra – ha aggiunto – una realtà importantissima del calcio del sud e la prima calabrese ad essere riuscita ad andare in serie A: contro giocatori così importanti ed esperti dovremo dare il massimo delle energie fisiche e mentali. Il mio passato alla Reggina? Per me è come un derby tra due città che hanno ben rappresentato nel mondo la Calabria ed il calcio italiano». Proprio dall’undici che ha sbattuto fuori i canarini si ripartirà con l’obiettivo di ricalcare la tipologia di gara abbottonata che è valsa il passaggio del turno. Non cambierà nulla davanti – al di là di Cori e Manconi c’è poco materiale alternativo – l’unico ballottaggio sembra esserci in mediana tra il più offensivo Gelli ed il maggiormente strutturato Nichetti. Out i centrocampisti Trovato e Piccoli ma ad impensierire è soprattutto il lungo elenco di diffidati in vista del ritorno: Manconi, Canestrelli, Giorgione, Borghini e Riva saranno puniti al primo cartellino.

NUMERI – Dei primi anni duemila ed entrambi in B gli unici precedenti in terra lombarda: nel 2004 un 1-1 in rimonta con la rete di Minelli, nel 2006 invece un pari ad occhiali scialbo ed opaco. Arbitro della gara sarà il signor Gualtieri di Asti; assistenti: Bahri, Torresan e Luciani.

ALBINOLEFFE (3-5-2) : Savini; Mondonico, Canestrelli, Riva; Borghini, Gelli, Genevier, Giorgione, Gușu; Cori, Manconi. All. Zaffaroni

CATANZARO (3-4-1-2) : Di Gennaro; Scognamillo, Fazio, Martinelli; Garufo, Verna, Baldassin, Contessa; Di Massimo; Carlini, Curiale. All. Calabro