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Dopo l’1-1 di Gorgonzola: Catanzaro tra tegole, rimpianti e tossine

Il risultato alla fine tutto è tranne che negativo a guardar bene, visto che il destino resta saldo in mano e basterà non perdere mercoledì per eliminare l'Albinoleffe

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Un pari di rimpianti? Forse si. Ma difficilmente si sarebbe potuto fare qualcosa in più dopo una sosta così lunga e due grosse tegole piovute a poche ore dalla scesa in campo. Sono dunque rimorsi lievi quelli con cui fa i conti il Catanzaro a ventiquattro ore dalla sfida di Gorgonzola contro l’Albinoleffe. Giusto l’amarezza per non essere riusciti a mantenere il meritato vantaggio ed il rammarico – questo sì, più forte – di non aver saputo fare buona resistenza ed opposizione nell’occasione della rete del pareggio lombardo. Ma come sottolineato anche da Calabro a fine gara questo poteva passare il convento ieri, niente di più. Ed il risultato alla fine tutto è tranne che negativo a guardar bene, visto che il destino resta saldo in mano e basterà non perdere mercoledì per passare il turno ed andare in semifinale.

TEGOLE E TOSSINE – Il vero cruccio non sta dunque nei novanta minuti contro i blucelesti, nella prestazione o negli annessi e connessi della gara. Quanto più in tutto ciò che li ha preceduti: dal mese quasi pieno trascorso senza gare ufficiali – che come visto chiaramente ha spezzato il ritmo e smorzato la tensione, rendendo l’esordio nei playoff simile ad una prima gara di campionato – agli infortuni dell’ultimo secondo – che hanno limitato scelte e strategie facendo, loro sì, diventare il cielo nero. Sarebbe bastato palleggiare un po’ per gestire l’uno a zero firmato da Carlini ma senza Corapi a chi affidare il bandolo? Così come per sbloccarla prima sarebbe stato utile metterla sul piano della velocità ma con Martinelli fuori a chi avrebbe potuto mai lanciare? Da entrambi i fronti sono arrivate notizie sconfortanti nella ripresa di oggi: per il capitano la stagione può dirsi definitivamente conclusa visti i non risolti problemi al ginocchio e se non è così pochissimo ci manca anche per il centrale che alla vigilia è andato kappao per un problema muscolare al polpaccio e tempistiche alla mano potrebbe rientrare (forzando) solo per un eventuale ultimo atto in finale. Ci si dovrà adeguare. E già da domani, nella rifinitura, occorrerà studiare qualche alternativa.

LA BACCHETTATA – Chiude il cerchio della gara d’andata anche il conto salato presentato dal Giudice Sportivo che ha sanzionato il club giallorosso con una multa di 3.000 euro. La motivazione a referto: “persone ammesse dalla società ad assistere in tribuna alla gara per l’intera durata dell’incontro rivolgevano reiterate frasi offensive”.

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