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Meglio fare i “vaghi”, ma domani è il giorno di Catanzaro – Albinoleffe

Catanzaro: Garufo al posto di Pierno l'ipotesi per la fascia rispetto ai primi novanta minuti della sfida

«Questa squadra non deve pensare, deve giocare e basta». Mai come domani il ritornello preferito di Calabro dovrà essere tenuto in considerazione da Di Gennaro e compagni. Perché pensare troppo, perdersi magari dietro a calcoli matematici complessi, potrebbe risultare controproducente al cospetto della coriacea Albinoleffe e creare più danni che altro nel cammino. Basterà non perdere per avanzare, e questo è un dato acclarato per i giallorossi. Ma meglio fare i “vaghi” nel senso più consono, giocarsela come fosse una finale la gara di domani – calcio d’inizio ore 17.30 – fissando la vittoria e nient’altro come fine.

QUI GIALLOROSSI – Questo l’input principale dato al tecnico pugliese ai suoi. Anche perché di tempo per lavorare su altro che non fosse la testa è stato difficile trovarne viste le poche ore intercorse tra l’andata di Gorgonzola, il ritorno e la rifinitura di questo pomeriggio. Garufo al posto di Pierno l’ipotesi per la fascia rispetto ai primi novanta minuti della sfida; il resto dovrebbe rimanere invariato con Baldassin a fare il Corapi in mezzo al campo, Carlini e Di Massimo a supporto di Curiale.

QUI BLUCELESTI – Nulla dovrebbe cambiare invece nelle fila seriane con la quotatissima conferma della formazione già vista nella gara d’andata e a Modena. Tomaselli o Gusu è forse l’unico vero dubbio e la scelta sarà anche indice di come vorrà interpretarla Zaffaroni: se più a viso aperto – con il primo – o in maniera totalmente abbottonata – con il secondo. «Siamo consci di quanto il match di domani sia ad altissimo coefficiente di difficoltà e pericolosità e che in pochi dall’esterno credono in un nostro passaggio del turno – ha sottolineato il diesse Giacchetta – Ma i pronostici o il valore dell’avversario non ci danno eccessive preoccupazioni, piuttosto ci riempiono d’entusiasmo e di voglia di confermarci. Il pareggio di domenica scorsa gratifica molto il lavoro svolto fin qui – ha aggiunto – la gara di domani sarà un ulteriore confronto per crescere».

NUMERI – Due i precedenti giocati in casa delle aquile e nessun successo per loro fin qui. Di Araboni nel 2005 la rete decisiva per i seriani (0-1), ben più netto ed amaro per i giallorossi il finale dell’anno successivo con la rete di Corona ad illudere e le tre sberle lombarde di Salgado, Berlingheri e Iacopino. Arbitro dell’incontro sarà il signor Marini di Trieste che di converso quest’anno ha portato sempre bene ai padroni di casa. Primo incrocio in Coppa Italia ad agosto (Catanzaro-Virtus Francavilla 2-1), poi in campionato a dicembre contro la Turris (sempre al “Ceravolo”, 3-1) e a marzo lo 0-0 di Teramo. Assistenti saranno Rinaldi, De Pasquale, Carrione.

CATANZARO (3-4-1-2) : Di Gennaro; Scognamillo, Fazio, Gatti; Garufo, Verna, Baldassin, Porcino; Di Massimo; Carlini, Curiale. All. Calabro.

ALBINOLEFFE (3-5-2) : Savini; Mondonico, Canestrelli, Riva; Borghini, Gelli, Genevier, Giorgione, Tomaselli; Cori, Manconi. All. Zaffaroni