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Calcio, Primavera 3: Palermo-Catanzaro 2-2. Gli Aquilotti restano in vetta al loro girone

I ragazzi di Spader ottengono un buon punto in casa della formazione che li tallona in classifica a una giornata dal termone

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PALERMO-CATANZARO 2-2

Marcatori: 11 pt Bolognino (C), 23 pt Merante (C), 45 Corona (rig.) (P), 10 st Amorello (P)

Palermo: Misseri, Di Pisa, Ferrara, Tourè, Amorello, Mauthe, Lo Coco, Caracappa (38’ st Gigante), Corona, Barcellona (46’ st Miceli), Murania (38’ pt Giglio)
A disposizione: Matranga, Parisi, Seidita, Mannina, Mirabella, Taormina, Florio, Mazzotta, Castelli
Allenatore: A. Capodicasa

Catanzaro: Iannì, Talarico (10’ st Schimmenti), Pitale, Borgesi, Napoli, Megna, Scavone (22’ st Maiore), Bolognino, Cusumano, Cristiano (49’ st Santacroce), Merante (10’ st Iseppon)
A disposizione: Camastra, Gualtieri, Riccelli C., Lombardi, Riccelli D., Viotti, Romeo, Rizzuto
Allenatore: G. Spader

Note: Ammoniti7’ pt Caracappa (P), 26’ st Megna (C), 39’ st Mauthe (P), 46’ st Lo Coco (P)

Finisce 2-2 al Pasqualino Stadium di Palermo al sfida al vertice del campionato Primavera 3 tra i rosanero e gli Aquilotti del Catanzaro guidati da Spader  capolista del loro raggruppamento.

La cronaca (riportata dal sito ufficiale dell’Us): Inizia il match con entrambe le squadre che partono giocando su ritmi alti. I giallorossi spingono e dopo dieci minuti dal fischio d’inizio trovano la rete del vantaggio: Bolognino insacca raccogliendo una palla vagante in area di rigore crossata da Cristiano su palla inattiva. Gli aquilotti continuano a gestire il match e al 19’ di gioco Cusumano sfiora il raddoppio partendo in contropiede: il numero 9 che supera la retroguardia palermitana, ma non riesce a superare l’estremo difensore rosanero. Passano pochi minuti e questa volta il Catanzaro trova il gol dello 0-2 con Merante: incursione di Cristiano nell’area avversaria, il fantasista allarga sul numero 11 che gonfia la rete.  

I rosanero cercano di rispondere subito per riagguantare il match: Barcellona da calcio di punizione cerca la testa di Tourè, l’attaccante stacca, ma non centra lo specchio della porta e la palla finisce sul fondo. Il Palermo rientra nel match proprio sul finale della prima frazione, quando Caracappa subisce fallo nell’area giallorossa e conquista un prezioso calcio di rigore. Sul dischetto va Giacomo Corona, che trasforma l’occasione dagli 11 metri e accorcia le distanze.I giallorossi tornano negli spogliatoi in vantaggio, ma alla ripresa il Palermo pressa e prova a pareggiare la gara a più riprese. 

Prima ci prova Giglio servito da Corona, ma il numero 22 sulla conclusione centrale e potente trova la reazione di un pronto Iannì, poi poco dopo i rosanero trovano la rete del pari al 9’ della ripresa: Barcellona batte un corner perfetto e Amorello, di piatto, sigla il 2-2. Il Catanzaro perde Scavone per infortunio e sul rettangolo di gioco entra anche Emanuele Schimmenti, al rientro dopo l’infortunio alla mano rimediato all’ultimo turno di campioanto. 

Il Palermo ci prova, ma il Catanzaro si difende in maniera composta. Al termine dei 90’ il punteggio è di 2-2 con i giallorossi che conquistano un punto importante ai fini della classifica, confermando la posizione di leadership a un turno dal termine del campionato.

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